Il Tirreno

Pistoia

Il desiderio esaudito di Rosselli

Saverio Melegari
Guido Rosselli
◗
Guido Rosselli

Veroli ha chiuso la pratica Scafati con un secco 3-0

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Il desiderio dell'ex biancorosso Guido Rosselli si è prontamente avverato. La guardia empolese voleva che la sua Veroli chiudesse 3-0 la serie con Scafati perché... oggi aveva da portare Arturo, il suo cane, ad una mostra canina visto che «da solo non vuole andarci». Con questo curioso episodio, si può raccontare gara3 della Prima Veroli che, dopo aver centrato due successi in casa, è andata ad espugnare anche il PalaMangano per 73-65 ed è l'unica squadra che, dopo solo tre partite, ha già guadagnato il pass per la semifinale scacciando via anche i fantasmi della scorsa stagione dove i campani buttarono fuori, a sorpresa, gli stessi ciociari già al primo turno.  Cancellieri se la ride, portato in trionfo da due suoi uomini cardine come Afik Nissim (19) ed il solito Hines che, per niente intimorito dal trovarsi di fronte un totem come Chiacig, ha piazzato l'ennesima doppia-doppia (14 punti+15 rimbalzi). Alla squadra di Calvani, invece, a niente sono serviti i 16 punti (ma 0/6 da tre), 5 assist e 7 palle recuperate di Phil Goss.  Adesso, Gigena e compagni attendono con ansia chi uscirà vincitrice dallo scontro fra Vigevano e Reggio Emilia con la squadra di Bertolazzi che si è portata sul 2-1 grazie all'82-73 di venerdì sera. Gara emozionante, in primis perché si inaugurava il nuovo palasport di Vigevano dopo che la stessa Miro ha dovuto giocare a Novara tutto l'anno ed il pubblico è accorso in massa, poi perché è stata sfida vera con continui ribaltamenti di fronte. La Trenkwalder è rimasta davanti fino a sei minuti dalla fine sul 66-70 firmato da uno scatenato Hite, prima dell'ultima rimonta dei padroni di casa che si sono affidati alla serata di grazia del "mascherato" (naso fratturato) Diego Banti che con 22 punti ed 11 rimbalzi è stato l'uomo in più. Stasera Vigevano ha l'opportunità di chiudere la serie e continuare la propria splendida favola.  Non c'ha messo molto, invece, Casale Monferrato a riprendersi il vantaggio del fattore campo visto che ha espugnato il "Carnera" di Udine per 66-59 e adesso conduce 2-1 dopo aver perso gara1 in casa. Una sfida strana, con i friulani privi del play Brown, e risolta da un ultimo tempino incredibile: Udine è avanti 51-48, poi Zacchetti commette tre falli in un amen, va fuori per cinque penalità e Casale piazza un 16/20 dalla lunetta, più l'unico canestro su azione con la tripla di Ferrero, che non dà scampo alla Snaidero. Stasera in diretta su RaiSportPiù alle 20.30, come tutte le altre, si vedrà se Udine ce la può fare ad andare alla "bella" oppure no.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani