Il presidio
Il proprietario del Signorino fa anche un appello al pubblico: domenica fondamentale uno stadio caldo
«Imprenditori, fatevi avanti»
Saverio Melegari
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MR SIGNORINO. In alto Leonardo Poli. Qui sopra Marrani, Rojas e Carfora 3 dei più in forma Leonardo Poli, nuovo socio arancione: è questo il momento di entrare
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PISTOIA. L'annuncio ufficiale non è ancora arrivato (perché bisogna aspettare il prossimo aumento di capitale come ha sottolinea Andrea Bonechi), ma la cosa ormai è fatta: in Holding Arancione c'è un nuovo socio. Si tratta di Guido Poli, imprenditore nel settore del commercio, che va a rimpolpare una società che deve ancora crescere, insieme alla squadra, per tornare ai livelli di un tempo. Allo stesso momento, però, entra nel panorama arancione anche il figlio Leonardo, titolare del ristorante "Il Signorino" che invece fornisce la sponsorizzazione. Un amore, quello fra la famiglia Poli e la Pistoiese, che ha radici piuttosto antiche e che è stato siglato in maniera definitiva alla cena alla quale partecipò tutta la squadra prima dell'inizio dei playoff allo stesso ristorante della piccola frazione della collina pistoiese. «Siamo entrati nella Holding - spiega Leonardo Poli - prima di tutto perché tifosi da anni dei colori arancioni e perché, in questo momento, la società aveva bisogno di forze fresche e quindi abbiamo aderito volentieri alla proposta che ci è stata fatta dal presidente Andrea Bonechi. Prendiamo parte a questa avventura per passione e non per qualche tornaconto, visto che nel calcio le uscite sono comunque sempre superiori rispetto alle entrate e, nel caso della Pistoiese, si tratta di cifre da categorie alte e non da Eccellenza. Ci siamo proposti noi perché sentivamo il bisogno di dare una mano alla Pistoiese». Sembra quindi andare avanti con successo il progetto di Holding Arancione, nata per dare un futuro stabile e duraturo all'Us Pistoiese. «Questa società è aperta a tutti - continua Poli - sia come sponsorizzazione che come soci e il mio invito ad uscire allo scoperto va a tutti quelli che si vogliono avvicinare alla Pistoiese. Nella situazione attuale dell'economia, un tipo di società così impostata è l'unica possibile per sopravvivere ed in futuro lo sarà sempre di più perché i campionati si vincono sul campo ma anche con una seria società alle spalle». I nuovi ingressi, però, seguono domenicalmente le vicende della Pistoiese e anche in loro c'è una forte attesa in vista del ritorno di domenica contro la Castelnuovese che, in caso di risultato positivo, potrebbe schiudere l'accesso alla fase nazionale dei playoff. Ma guai ad abbassare la guardia. «Innanzitutto voglio lanciare un appello - tiene a sottolineare Leonardo Poli - Domenica c'è bisogno dell'apporto di tutti i tifosi perché la città deve fare quadrato intorno alla squadra ed il pubblico al "Melani" deve essere numeroso. Sulla squadra dico soltanto che ci vuole una maggiore continuità nell'impostazione del gioco perché spesso andiamo troppo avanti a sprazzi e solo rimanendo concentrati più a lungo usciremo vincitori. Vedo un Marrani in forma strepitosa, ma il reparto chiave per i nostri successi è il centrocampo: se i quattro che vanno in campo in mediana riescono a fare quadrato, sono un fattore determinante». Nessuno lo vuole dire, ma se tutto andasse per il verso giusto, dopo il 13 giugno una serata al ristorante "Il Signorino" sarà dedicata alla festa della Pistoiese? «Speriamo davvero, noi siamo sempre pronti».
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