Meteo
Moretti allo scoperto: loro hanno 3 riferimenti, noi più equilibrio difesa-attacco e profondità
Carmatic, fai vedere chi sei
Elisa Pacini
◗
Skinn se la vedrà con Rowe. A destra Moretti Sassari in crisi, Pistoia senza pressione: è l'occasione giusta
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La seconda volta della Carmatic ai playoff di Legadue inizia oggi da Sassari per gara-uno della serie con il Banco Sardegna. Tutti sperano che sia una sfida molto diversa da quella del 2008, quando Pistoia lanciatissima dopo un campionato da rivelazione alzò bandiera bianca contro Reggio. Lo scenario di partenza però presenta già molte differenze. La Carmatic di Moretti finita ottava dopo un campionato in cui ha gettato via la possibilità di un piazzamento migliore, inizia gli spareggi per giocarsi qualcosa di importante, «per essere protagonista» come più volte rimarcato. Molti addetti ai lavori hanno puntato sulla sfida tra Pistoia e Sassari, come una delle più aperte delle quattro serie playoff. Un po' per la crisi di risultati e d'identità della squadra di Sacchetti, un po' per le potenzialità da mina vagante per il roster di Moretti che finora si sono viste solo a sprazzi. La grande occasione. Le parole sono del coach alla vigilia di gara-uno, dicono tutto: sarà molto importante l'approccio alla gara di oggi per capire chi ha più voglia di cambiare rotta. Se la Carmatic rispetto alla sua allergia da trasferta o il Banco che arriva ai playoff con problemi fuori e dentro il campo e 6 ko consecutivi. «Non mi fido della crisi di Sassari - dice Moretti - per loro come per noi, si comincia un nuovo cammino e c'è la possibilità di cancellare tutto. Sfido io chi parlerà dei loro problemi, se vinceranno o delle nostre ultime trasferte, con un nostro risultato positivo. E' il bello e il brutto dei playoff. C'è la ghiotta possibilità di cancellare tutto e voltare pagina». Gara-uno decisiva. Sul lato mentale l'importanza della gara di stasera è massima. E i due coach lo sottolineano, rimandano al mittente chi parla di gestione di risorse ed energie per il proseguo della serie. «L'idea - dice Paolo Moretti - è quella di partire al massimo fin da subito senza tatticismi». Da parte sua, Sacchetti non manda a dire ai suoi giocatori che in queste gare si giudica l'intera stagione. «L'impatto alla prima è importante specialmente per noi, nella serie è il set più importante soprattutto nella nostra situazione. I giocatori, si valutano in queste gare da dentro o fuori. E' sperabile che questa scintilla arrivi. In questi giorni ci sono giocatori che vivono l'attesa ai playoff come aspetto gasante. Ora lo mostrino in partita». Le sfide. Roster a confronto, per Skinn contro Rowe sarà il vero esame di maturità per dare il voto alla sua stagione come per Casini (e Infanti) chiamati a mettere la museruola a Kemp. Se Devecchi-Slay è da 2 fisso, è soprattutto sotto canestro che la Carmatic può fare la differenza come fece nella gara di ritorno in campionato, dove il quartetto "long" biancorosso (Fucka-Toppo- Ringstrom-Canavesi) sembra avvantaggiato non solo numericamente contro i "soli" Hubalek, Vanuzzo. In generale, la Carmatic può far valere il suo assetto di squadra più lunga contro la panchina sassarese che nel ritorno ha dato poco o nulla. «Loro hanno una spiccata qualità offensiva - continua Moretti - hanno tre punti di riferimento. Noi abbiamo una pericolosità più distribuita ma pure noi abbiamo punti di riferimento precisi. Abbiamo più equilibrio tra difesa e attacco e abbiamo più profondità». Come dire: ce la giochiamo alla pari (o forse di più).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
