Il Tirreno

Pistoia

«Ora cambiamo testa in trasferta»

<b>LITTLE TONY </b>Skinn il migliore in valutazione per la band di Moretti
◗
LITTLE TONY Skinn il migliore in valutazione per la band di Moretti

Skinn: un passo in avanti per me. Toppo: proviamo a sognare

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Chissà che la prestazione contro la Snaidero Udine non serva a Tony Skinn come punto di ripartenza. Il playmaker biancorosso, infatti, veniva da un girone di ritorno piuttosto sottotono ed i 17 punti messi a referto ieri sera sono senz'altro la sua miglior gara da un paio di mesi a questa parte. Speriamo, dunque, che l'aver annientato un giocatore comunque insidioso come Donte Mathis sia da spinta per il futuro.  «Durante l'anno - spiega il playmaker della Carmatic - capita di giocare partite più o meno buone però con Udine sono riuscito a guidare la squadra nella maniera migliore possibile. Era importante chiudere bene il campionato per avere le giuste motivazioni in vista dei playoff. E, proprio in proiezione di quelli, ci sarà bisogno di una nuova mentalità in trasferta che nel girone di ritorno non abbiamo avuto». E se dovesse dare un voto a se stesso, che valutazione si darebbe Tony Skinn? «E' stata una stagione di alti e bassi - ammette Skinn - e dentro di me so benissimo che posso fare meglio, ma l'importante è aver raggiunto l'obiettivo minimo perché se ripensiamo alla situazione dopo il ko di Latina non c'era nulla di scontato. Rimane il fatto che per il terzo anno consecutivo centro i playoff e non mi andava certo di finire la stagione alla conclusione del campionato regolare».  C'è chi, invece, ha bruciato le tappe del rientro e, seppur per due soli minuti, capitan Toppo ha rimesso piede sul parquet con una settimana d'anticipo dopo l'infortunio rimediato quaranta giorni fa ad una mano. «Per me era importante anche solo riprendere confidenza col campo - commenta Fiorello Toppo - perché stare fuori un mese e mezzo è stata davvero dura e devo ringraziare il coach, il dottore e Vinicio Vignali. Vedo che il reparto lunghi si sta dando da fare e io mi metterò a disposizione della squadra indipendentemente da quanto minutaggio collezionerò».  Oltre alla vittoria che ha dato la certezza dell'ottavo posto, la squadra potrà affrontare i playoff al completo. «Era proprio questo l'importante - chiosa il capitano - ed il nostro desiderio è quello di andare avanti il più possibile e anche sognare in grande visto che sono molto fiducioso perché, Sassari o non Sassari, buona parte delle fortune di Pistoia ai playoff dipenderanno esclusivamente da noi stessi e dovremo lavorare bene in settimana per provare a vincerne almeno una in trasferta». S.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino