Il presidio
BASKET
«Dobbiamo aggredirli fin dall'inizio»
Elisa Pacini
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Fiorello Toppo sarà il grande assente a VeneziaHa ancora negli occhi il colpo d'occhio che la curva ha regalato domenica scorsa Simone Berti, che di parquet ne ha girati diversi ma senza mai trovare uno spettacolo come quello visto al Palafermi.
«Ho giocato a Siena e Cantù - dice il vice play della Carmatic - ma una coreografia come quella di domenica non l'avevo mai vista. Siamo rimasti tutti senza parole, questo pubblico è una grossa risorsa e spero che lo sia sempre di più»
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PISTOIA. Ha ancora negli occhi il colpo d'occhio che la curva ha regalato domenica scorsa Simone Berti, che di parquet ne ha girati diversi ma senza mai trovare uno spettacolo come quello visto al Palafermi.
«Ho giocato a Siena e Cantù - dice il vice play della Carmatic - ma una coreografia come quella di domenica non l'avevo mai vista. Siamo rimasti tutti senza parole, questo pubblico è una grossa risorsa e spero che lo sia sempre di più».
Rilanciata dal doppio turno casalingo, la Carmatic torna in trasferta in cerca di conferme sul caldissimo campo di Venezia. Incrociare una squadra come la Reyer ha sempre un sapore particolare, nonostante ai nomi di un roster sfavillante non abbia corrisposto un ruolino da big.
Berti sa che di Venezia però non ci si può fidare ma la Carmatic salirà in Laguna con la grande consapevolezza di essersi rimessa in carreggiata.
«Intorno alla squadra c'era un po' di malumore - dice Berti - a cui noi abbiamo risposto alla grande con le ultime due vittorie. Domenica scorsa abbiamo aggredito la partita come dovevamo fare. Vigevano era rimaneggiata ma non esistono gare facili. Non è stata la prima volta in cui abbiamo fatto vedere di saper reagire».
Il destino delle ultime due annate di Legadue, mette davanti biancorossi e veneziani sempre in gare decisive. La partita di domenica prossima non fa eccezione, con Venezia obbligata a vincere per non affondare e Pistoia a caccia del primo successo esterno, indispensabile per centrare una buona posizione playoff.
«Visti la loro situazione di classifica - dice Berti - il talento e la stazza fisica dei singoli, il grande apporto che hanno dal pubblico, sarà una gara molto dura. Per questo noi dobbiamo iniziare come contro Vigevano, aggredendo la partita e fargli vedere che vogliamo i due punti».
La fisicità è una delle caratteristiche della Reyer, soprattutto sotto le plance, e per Pistoia, data l'assenza di Toppo, è una di quelle da temere di più.
«Rinaldi, Di Giuliomaria e Grant sono grandi e grossi - dice - fanno della fisicità interna l'arma principale. Ma noi siamo più veloci e dobbiamo anticiparli nel post basso per poi ripartire in contropiede o colpendoli da fuori, come i nostri lunghi sanno fare. Il loro pregio deve diventare la nostra forza».
Scuole. Proseguono gli incontri del Pistoia Basket con i ragazzi delle scuole medie pistoiesi. Dopo aver fatto visita alle "Roncalli", oggialle 11.15 Martin Ringstrom, Matteo Canavesi e Fabio Bongi incontreranno gli studenti nella palestra dell'Anna Frank, accompagnati dall'organizzatore dell'iniziativa Nicola Salerni.
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