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Motta re di NovaraE Madaschi ormai è friulano

Alessandro Benigni
<strong>TEDESCO.</strong> Andrea Barzagli con la maglia del Wolfsburg’s e Di Nardo, bomber del Padova
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TEDESCO. Andrea Barzagli con la maglia del Wolfsburg’s e Di Nardo, bomber del Padova

Sono passati dieci anni dall'arrivo del nuovo millennio ed in questo decennio calcistico sono tantissimi i giocatori che hanno vestito la maglia della Pistoiese: chi per mesi, chi per anni, chi lasciando bellissimi ricordi, chi andando via tra i fischi, chi all'apice della propria carriera, chi per mettersi in mostra agli occhi delle grandi

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PISTOIA. Sono passati dieci anni dall'arrivo del nuovo millennio ed in questo decennio calcistico sono tantissimi i giocatori che hanno vestito la maglia della Pistoiese: chi per mesi, chi per anni, chi lasciando bellissimi ricordi, chi andando via tra i fischi, chi all'apice della propria carriera, chi per mettersi in mostra agli occhi delle grandi: insomma nella carrellata sugli ex arancioni ce n'è davvero per tutti i gusti.

Cominciamo dai portieri? Via. I guantoni di Ciro Polito, che nella stagione 2002/2003 difendevano la porta orange, dopo aver assaggiato la serie A con il Catania adesso si sporcano di fango a Salerno, nella serie cadetta, dove il napoletano conta 18 presenze. Lo svizzero Ivan Benito invece dopo l'esperienza arancione è tornato in patria accasandosi all'Aarau, nella massima serie della terra dei quattro cantoni. Anche per lui già 18 gettoni da inizio stagione. Ha appeso i guanti al chiodo Gianmatteo Mareggini, che ha seguito Moreno Torricelli a Figline in C1 nelle vesti di preparatore dei portieri. "Dita fragili" Simone Aresti, il giovane portiere sardo spesso ai box per numerosi problemi alle mani, è tornato in patria e gioca nell'Alghero, in serie C2 (12 presenze).

Nel reparto arretrato tra i tanti ex spiccano "fortebraccio" Mavillo Gheller, che guida con sicurezza la difesa del Novara, capolista del girone A di serie C1, e Fabio Catacchini, che non ha saltato ancora una gara nel raggruppamento opposto con la maglia del Rimini. In serie B in ascesa il giovane Andrea Pisani che, dopo esser riuscito a marcare ben due autoreti nella solita gara con la maglia arancione, sta ben impressionando a Cittadella. Tra le fila del Grosseto invece c'è Simone Fautario, che però ha racimolato appena due gettoni da settembre. Va meglio a Danilo Zini, che ha messo la sua esperienza al servizio della Reggiana, la squadra della sua città: le presenze sono già 17. Il biondo Lorenzo Collacchioni stenta a trovare spazio nell'Olbia, C2, dove invece è in grande spolvero Fabio Vignati (13 timbri con la maglia del Melfi). Come non citare poi l'azzurro Andrea Barzagli che, dopo gli anni a Palermo, sta proseguendo la sua carriera in Germania, con la maglia del Wolfsburg? Da uno straniero di adozione a uno di nascita: Adrian Antony Madaschi, l'australiano transitato (se qualcuno se ne fosse accorto) a Pistoia nella stagione 2002/2003 e che ora gioca a Portogruaro, in C1, con 14 match disputati.

A centrocampo sono molti i volti noti al grande pubblico che in passato hanno calcato il terreno del "Melani", quando ancora si chiamava "Comunale". Si parte dal pistoiese doc Francesco Valiani, ormai punto fermo dell'undici del Bologna, dove spesso e volentieri trova posto anche Luca Vigiani, approdato in Emilia dopo tre anni trascorsi a Reggio Calabria, nella Reggina, e culminati con la sfortunata retrocessione in B. I reggini si avvalgono tuttora delle prestazioni di Emmanuel Cascione: già tredici presenze per lui, condite da due gol. Sempre per rimanere in tema di retrocessioni, rischia forte il Catania di Adrian Ricchiuti, l'argentino bollato come "brocco" a Pistoia e che invece, dopo aver fatto sfaceli con la maglia del Rimini, a trentuno anni suonati è approdato in serie A, segnando anche un gol decisivo contro il Cagliari di un altro ex, Massimiliano Allegri. In cadetteria poi troviamo un tris di giovani esplosi proprio con la casacca arancione: l'austriaco Daniel Wolf, che milita nel Piacenza, il sardo Claudio Pani, nelle fila della Triestina, e il varesotto Marco Parolo, 16 presenze e un gol con i bianconeri del Cesena. Scendendo di categoria impossibile non citare l'idolo della tifoseria del Real Marcianise, ovvero "il giornalista" Bruno Di Napoli che, nella stagione 2004/2005, formava una delle coppie di centrali meglio assortite del campionato insieme a quel Davide Carfora tornato da poco a vestire arancione. Annaspano invece Marco Tufano, che fa solo sette presenze con la maglia di una Paganese sempre più ultima, e "il folletto" Enrico Antonioni, soprannominato anche "cincischio" per la sua esagerata propensione al dribbling, che nel Lecco ha calcato il terreno di gioco appena cinque volte. E' emigrato nella massima serie bulgara invece Alan Carlet, che adesso indossa la casacca del Botev Plovdid.

Finale con gli attaccanti. Simone Motta, idolo indiscusso della curva sta trascinando con 10 gol il Novara. Gran campionato anche per Antonio Di Nardo, che con 18 presenze e 6 reti continua a far volare alto il Padova, in compagnia di Andrea Soncin (19 gettoni e 4 marcature). Luci ed ombre invece per Daniele Cacia che, dopo numerosi infortuni che gli hanno impedito di ben figurare in serie A, ha messo a segno 2 gol con la maglia della Reggina. Tra gli ex più freschi Mario Artistico si è accasato a Pescara (insieme a Francesco Zizzari), dove ha collezionato 14 presenze e 3 reti; Lorenzo Dal Rio è sceso di categoria a Siracusa e ripaga la dirigenza sarda con 6 gol; Giovanni Cipolla infine vivacchia nel Pescina, in C1, senza incantare la tifoseria.

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