Italia
Calcio Pistoiese
La Pistoiese punta sull'accoppiata Elia&Rojas
Saverio Melegari
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Firmino Elia e il presidente Fabio Fondatori a fianco Matteo BalleriSarà l'accoppiata Fermin & Firmino a portare la Pistoiese in serie D? Per conoscere la risposta bisognerà aspettare maggio, ma intanto accanto ad un super Rojas arriva la nuova punta arancione. Si tratta di Firmino Elia, trentacinquenne napoletano da più di quindici anni sulla cresta dell'onda, soprattutto in C1 dove, per diverse volte, ha incrociato anche gli arancioni
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PISTOIA. Sarà l'accoppiata Fermin & Firmino a portare la Pistoiese in serie D? Per conoscere la risposta bisognerà aspettare maggio, ma intanto accanto ad un super Rojas arriva la nuova punta arancione. Si tratta di Firmino Elia, trentacinquenne napoletano da più di quindici anni sulla cresta dell'onda, soprattutto in C1 dove, per diverse volte, ha incrociato anche gli arancioni.
La società arancione ha mantenuto le promesse, visto che già da un mese a questa parte si era più volte ripetuto che nella prima settimana di dicembre doveva arrivare la punta a rinforzare un reparto che, fino ad oggi, ha risentito delle precarie condizioni fisiche di Rojas e Banchelli. Dopo diversi nomi, alla fine, è spuntato l'esperto Elia, attualmente svincolato, che è già pronto per essere schierato da Di Stefano.
La carriera. Nato a Napoli il 20 maggio 1974, è una classica seconda punta, rapido e lesto a sfruttare le disattenzioni degli avversari. Dalla stagione 1992/93 al giugno scorso, nei campionati professionistici ha segnato 115 gol con picchi di 12 reti in un solo anno nel Lecco, oltre ad aver vestito con successo anche le maglie di Montevarchi, Palermo, Avellino, Giulianova, Pro Patria, Spal e Sangiovannese. E proprio a Ferrara ha messo le radici dove ha famiglia allenandosi con la squadra estense fino a tre giorni fa. Per problemi personali, ha rifiutato la proposta dell'Alghero in C2 ed altre squadre di serie D.
Il bomber. Elia sa già quello che è il suo compito in maglia arancione: entrare il prima possibile in confidenza con l'ambiente ed il gruppo ma, soprattutto, mettere a segno tanti gol per agevolare la scalata alla serie D. «Premetto che non vengo qua a rubare lo stipendio - sono le prime parole di Firmino Elia - conosco molto bene le differenze che ci sono dalla C1 all'Eccellenza, ma ci metterò l'anima perché voglio dimostrare a qualcuno che non sono un giocatore finito. Vengo a Pistoia con tanti stimoli perché questa città e questa squadra mi affascinano e perché ho dei bellissimi ricordi di quando ho giocato qui da avversario sia con la Pro Patria che, purtroppo per me, due anni fa quando, con la Sangiovannese, retrocedemmo in C2 dopo i playout. Per ora, del gruppo, conosco soltanto Mennini-Righini perché eravamo compagni a San Giovanni Valdarno, ma sono convinto che mi ambienterò molto presto».
Il presidente. E' sorridente Fabio Fondatori perché sa che la società, ancora una volta, ha prodotto un notevole sforzo per rinforzare ancora di più questa squadra che già da domenica contro la Sinalunghese è attesa da un vero e proprio esame di maturità. «Ci aspettiamo che Elia ci faccia fare un bel salto di qualità - ammette il numero uno arancione - anche perché, da quel che sappiamo, è dotato della giusta cattiveria agonistica necessaria in Eccellenza e si farà sentire anche sotto il profilo caratteriale. Dalle sue parole si sente l'umiltà e la determinazione, che sono fondamentali per questa Pistoiese. Questo è soltanto il primo movimento di mercato nella sessione invernale ed altri arrivi, e partenze, ci saranno nei prossimi giorni. Voglio invitare tutta la città al match di domenica con la Sinalunghese perché c'è bisogno di tanto incitamento per gli arancioni, perché l' obiettivo è sempre lo stesso di agosto: uscire subito dall'Eccellenza».
La società arancione ha mantenuto le promesse, visto che già da un mese a questa parte si era più volte ripetuto che nella prima settimana di dicembre doveva arrivare la punta a rinforzare un reparto che, fino ad oggi, ha risentito delle precarie condizioni fisiche di Rojas e Banchelli. Dopo diversi nomi, alla fine, è spuntato l'esperto Elia, attualmente svincolato, che è già pronto per essere schierato da Di Stefano.
La carriera. Nato a Napoli il 20 maggio 1974, è una classica seconda punta, rapido e lesto a sfruttare le disattenzioni degli avversari. Dalla stagione 1992/93 al giugno scorso, nei campionati professionistici ha segnato 115 gol con picchi di 12 reti in un solo anno nel Lecco, oltre ad aver vestito con successo anche le maglie di Montevarchi, Palermo, Avellino, Giulianova, Pro Patria, Spal e Sangiovannese. E proprio a Ferrara ha messo le radici dove ha famiglia allenandosi con la squadra estense fino a tre giorni fa. Per problemi personali, ha rifiutato la proposta dell'Alghero in C2 ed altre squadre di serie D.
Il bomber. Elia sa già quello che è il suo compito in maglia arancione: entrare il prima possibile in confidenza con l'ambiente ed il gruppo ma, soprattutto, mettere a segno tanti gol per agevolare la scalata alla serie D. «Premetto che non vengo qua a rubare lo stipendio - sono le prime parole di Firmino Elia - conosco molto bene le differenze che ci sono dalla C1 all'Eccellenza, ma ci metterò l'anima perché voglio dimostrare a qualcuno che non sono un giocatore finito. Vengo a Pistoia con tanti stimoli perché questa città e questa squadra mi affascinano e perché ho dei bellissimi ricordi di quando ho giocato qui da avversario sia con la Pro Patria che, purtroppo per me, due anni fa quando, con la Sangiovannese, retrocedemmo in C2 dopo i playout. Per ora, del gruppo, conosco soltanto Mennini-Righini perché eravamo compagni a San Giovanni Valdarno, ma sono convinto che mi ambienterò molto presto».
Il presidente. E' sorridente Fabio Fondatori perché sa che la società, ancora una volta, ha prodotto un notevole sforzo per rinforzare ancora di più questa squadra che già da domenica contro la Sinalunghese è attesa da un vero e proprio esame di maturità. «Ci aspettiamo che Elia ci faccia fare un bel salto di qualità - ammette il numero uno arancione - anche perché, da quel che sappiamo, è dotato della giusta cattiveria agonistica necessaria in Eccellenza e si farà sentire anche sotto il profilo caratteriale. Dalle sue parole si sente l'umiltà e la determinazione, che sono fondamentali per questa Pistoiese. Questo è soltanto il primo movimento di mercato nella sessione invernale ed altri arrivi, e partenze, ci saranno nei prossimi giorni. Voglio invitare tutta la città al match di domenica con la Sinalunghese perché c'è bisogno di tanto incitamento per gli arancioni, perché l' obiettivo è sempre lo stesso di agosto: uscire subito dall'Eccellenza».
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