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Moretti: «Adesso avanti a testa bassa e lavorare sodo»
Saverio Melegari
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Casini in penetrazione contro PearsonNon c'è niente da fare: il mal di trasferta non accenna a passare alla Carmatic che a Novara contro Vigevano spreca un'occasione d'oro per tenere la sesta posizione della classifica, complice poca grinta e soprattutto tanti errori con una valanga di tiri liberi (37) concessi alla squadra dell'ex capitano Matteo Bertolazzi.
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VIGEVANO. Non c'è niente da fare: il mal di trasferta non accenna a passare alla Carmatic che a Novara contro Vigevano spreca un'occasione d'oro per tenere la sesta posizione della classifica, complice poca grinta e soprattutto tanti errori con una valanga di tiri liberi (37) concessi alla squadra dell'ex capitano Matteo Bertolazzi.
E forse sta proprio qui la chiave della seconda sconfitta consecutiva per Pistoia che non riesce ancora a decollare: ci prova, lotta, si sbatte ma rimane sospesa a mezz'aria.
«In match come questi - sostiene coach Paolo Moretti - sono gli episodi che decidono da quale parte andrà la vittoria: a 28" dalla fine c'è stata una carambola sotto il nostro canestro e, con molta fortuna, il pallone è andato a Ghersetti che dalla spazzatura ha segnato subendo anche il fallo. Così, dalla possibilità di avere il pallone in mano sul -1 ci siamo ritrovati sotto di quattro punti e abbiamo tentato l'impossibile e così la vittoria è andata a Vigevano. Purtroppo c'è da riscontrare che, nel finale, i palloni decisivi non sono stati gestiti con la giusta attenzione per riportare a casa i due punti. Loro hanno sbagliato parecchie volte dalla lunetta, ma 37 liberi concessi sono una enormità e sta qui il nostro secondo errore: aver sempre concesso troppo presto il bonus, consegnandogli quindi punti facili da realizzare».
Ma ci sono state anche altre cose che non sono andate per il verso giusto, come il mancato apporto di Gregor Fucka (3 punti in 13') che, assieme ad un positivo Ringstrom, hanno lasciato il campo troppo presto per raggiunto limite di falli.
«Da Fucka ci aspettiamo molto di più - ammette il coach biancorosso - è vero che è indietro di condizione e di tempo per recuperare noi gliene concediamo, però deve darci un pò più di sostanza».
Un solo successo su tre trasferte: c'era bisogno di qualcosa di più.
«Alla squadra avevo chiesto dei punti - conclude Moretti - per il salto di qualità nel gioco e nella classifica. Un solo successo ci tiene nel gruppo playoff ma lo scatto in avanti non c'è stato. Pazienza, adesso testa bassa e lavorare sodo».
E forse sta proprio qui la chiave della seconda sconfitta consecutiva per Pistoia che non riesce ancora a decollare: ci prova, lotta, si sbatte ma rimane sospesa a mezz'aria.
«In match come questi - sostiene coach Paolo Moretti - sono gli episodi che decidono da quale parte andrà la vittoria: a 28" dalla fine c'è stata una carambola sotto il nostro canestro e, con molta fortuna, il pallone è andato a Ghersetti che dalla spazzatura ha segnato subendo anche il fallo. Così, dalla possibilità di avere il pallone in mano sul -1 ci siamo ritrovati sotto di quattro punti e abbiamo tentato l'impossibile e così la vittoria è andata a Vigevano. Purtroppo c'è da riscontrare che, nel finale, i palloni decisivi non sono stati gestiti con la giusta attenzione per riportare a casa i due punti. Loro hanno sbagliato parecchie volte dalla lunetta, ma 37 liberi concessi sono una enormità e sta qui il nostro secondo errore: aver sempre concesso troppo presto il bonus, consegnandogli quindi punti facili da realizzare».
Ma ci sono state anche altre cose che non sono andate per il verso giusto, come il mancato apporto di Gregor Fucka (3 punti in 13') che, assieme ad un positivo Ringstrom, hanno lasciato il campo troppo presto per raggiunto limite di falli.
«Da Fucka ci aspettiamo molto di più - ammette il coach biancorosso - è vero che è indietro di condizione e di tempo per recuperare noi gliene concediamo, però deve darci un pò più di sostanza».
Un solo successo su tre trasferte: c'era bisogno di qualcosa di più.
«Alla squadra avevo chiesto dei punti - conclude Moretti - per il salto di qualità nel gioco e nella classifica. Un solo successo ci tiene nel gruppo playoff ma lo scatto in avanti non c'è stato. Pazienza, adesso testa bassa e lavorare sodo».
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