PISTOIA SPORT
Il tifo di Banchelli contro i gol di Del Prete
Alessandro Benigni
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ACCIACCATO. Banchelli: spero di applaudire i miei dalla panchinaIl derby con l'Olimpia Quarrata è un crocevia importante per la stagione della Pistoiese, ma gli orange rischiano di doversela giocare senza prime punte.
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PISTOIA. Il derby con l'Olimpia Quarrata è un crocevia importante per la stagione della Pistoiese, ma gli orange rischiano di doversela giocare senza prime punte.
Infatti l'argentino Rojas è a rischio per una contrattura, mentre il rientrante Giacomo Banchelli, dopo un mese di stop, non si sente ancora abbastanza in forma per tornare a calcare il campo già a partire dalla prossima trasferta: «Sono stato una trentina di giorni completamente fermo - spiega il bomber - senza poter fare nemmeno un lavoro differenziato. Se non ci saranno ulteriori intoppi spero di potermi mettere a disposizione del mister per il derby, ma purtroppo non potrò partire da titolare: infatti - mugugna - non ho i novanta minuti nelle gambe. Inoltre non vorrei forzare i tempi come è accaduto con il Soci per non rischiare un'altra ricaduta: spero quindi che non ci sia bisogno di me e che possa applaudire i miei compagni per la vittoria seduto in panchina».
Banchelli poi dà la sua spiegazione alle ultime prestazioni un po' appannate della squadra: «Indubbiamente la causa principale è la condizione fisica - afferma -. Infatti come è già stato detto parecchie volte noi siamo partiti il 16 agosto, in netto ritardo rispetto a tutte le altre squadre. Se a questo ci aggiungiamo che un campionato come l'Eccellenza è basato soprattutto su fisicità ed agonismo mentre la qualità è veramente poca, i problemi si accentuano ancor di più: è ovvio infatti che la nostra differenza a livello tecnico non può venir fuori se non siamo in grado di correre come gli altri. Infine anche il fatto di giocare quasi ogni mercoledì per la Coppa non ci aiuta affatto, perché difficilmente riusciamo ad allenarci per bene se la settimana è sempre spezzata».
Il compagno di reparto Rojas domenica scorsa ha dichiarato che alla squadra manca qualche elemento di esperienza; Banchelli gli fa eco: «Sì, non si può negare che abbiamo la coperta corta - dice - soprattutto per una squadra come la nostra che gioca con impegno massimo su due fronti. Inoltre gli infortuni non sono stati pochi, per questo sono dell'idea che la rosa "dei vecchi" andrebbe allungata. Intanto è stato preso Semboloni, poi vedremo che succede a dicembre». I punti di distacco dalla vetta sono già tanti: «Se loro non allentano non c'è nulla da fare, se non applaudirli. Comunque sono convinto che anche loro avranno un calo nell'arco della stagione, che dovremo essere pronti a sfruttare. L'unica cosa certa - conclude - è che noi siamo costretti a vincere sempre, e che ce la metteremo tutta per farcela».
Infatti l'argentino Rojas è a rischio per una contrattura, mentre il rientrante Giacomo Banchelli, dopo un mese di stop, non si sente ancora abbastanza in forma per tornare a calcare il campo già a partire dalla prossima trasferta: «Sono stato una trentina di giorni completamente fermo - spiega il bomber - senza poter fare nemmeno un lavoro differenziato. Se non ci saranno ulteriori intoppi spero di potermi mettere a disposizione del mister per il derby, ma purtroppo non potrò partire da titolare: infatti - mugugna - non ho i novanta minuti nelle gambe. Inoltre non vorrei forzare i tempi come è accaduto con il Soci per non rischiare un'altra ricaduta: spero quindi che non ci sia bisogno di me e che possa applaudire i miei compagni per la vittoria seduto in panchina».
Banchelli poi dà la sua spiegazione alle ultime prestazioni un po' appannate della squadra: «Indubbiamente la causa principale è la condizione fisica - afferma -. Infatti come è già stato detto parecchie volte noi siamo partiti il 16 agosto, in netto ritardo rispetto a tutte le altre squadre. Se a questo ci aggiungiamo che un campionato come l'Eccellenza è basato soprattutto su fisicità ed agonismo mentre la qualità è veramente poca, i problemi si accentuano ancor di più: è ovvio infatti che la nostra differenza a livello tecnico non può venir fuori se non siamo in grado di correre come gli altri. Infine anche il fatto di giocare quasi ogni mercoledì per la Coppa non ci aiuta affatto, perché difficilmente riusciamo ad allenarci per bene se la settimana è sempre spezzata».
Il compagno di reparto Rojas domenica scorsa ha dichiarato che alla squadra manca qualche elemento di esperienza; Banchelli gli fa eco: «Sì, non si può negare che abbiamo la coperta corta - dice - soprattutto per una squadra come la nostra che gioca con impegno massimo su due fronti. Inoltre gli infortuni non sono stati pochi, per questo sono dell'idea che la rosa "dei vecchi" andrebbe allungata. Intanto è stato preso Semboloni, poi vedremo che succede a dicembre». I punti di distacco dalla vetta sono già tanti: «Se loro non allentano non c'è nulla da fare, se non applaudirli. Comunque sono convinto che anche loro avranno un calo nell'arco della stagione, che dovremo essere pronti a sfruttare. L'unica cosa certa - conclude - è che noi siamo costretti a vincere sempre, e che ce la metteremo tutta per farcela».
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