Il presidio
Qui Pistoiese
«A gennaio urge tornare sul mercato»
Eugenio Fagnoni
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L’esultanza di Rojas, l’argentino dal gol facileL'ex patron: «Contro di noi tutti si difendono È un torneo in cui serve pazienza». Mazzoncini: «Andava chiusa prima»
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PISTOIA. La Pistoiese torna a vincere fra le mura amiche, ma con grande sofferenza e con occasioni d'oro sprecate dagli ospiti. Bene? Male? Al fischio finale gli addetti ai lavori parlano all'unisono: l'importante era prendere i tre punti.
L'uomo partita, Firmin Rojas, per un infortunio non ha completato la gara, ma ha una carica mostruosa e - figuratevi - pensa già al prossimo match, il il derbissimo di Quarrata. «Mi sono prefisso 15 gol in campionato, ne ho realizzati quattro quindi ne mancano 11 e ce la metterò tutta per toccare questo traguardo». Sulla vittoria di misura sul Grassina e la manovra opaca ammette: «L'importante è sempre la vittoria. La Pistoiese non è Royas dipendente, il gruppo c'è ed è motivato ed il gioco che esprimiamo è questo. Dobbiamo migliorare ancora. Ma ci mancano 3 o 4 elementi per completare la rosa e vincere il campionato. Lo ho già detto, lo sanno tutti i dirigenti. Speriamo che a gennaio arrivi qualcuno che porti l'esperienza e la qualità per vincere il campionato». Sull'infortunio l'attaccante è possibilista: «Ho subito un po' di stiramento dietro, ai flessori della coscia sinistra. Martedì (domani, ndr) verificheremo l'entità. Ma conto, con un buon allenamento di essere presente al derby, che è importantissimo». Chi non ci sarà, per squalifica, è Pippo Breschi, il capitano coraggioso, ma talvolta precipitoso della truppa arancione, che ammette: «Ci ho provato a buttarla dentro ma senza successo. Ho sbagliato perché ho avuto fretta e non ho servito i compagni smarcati». Sull'ammonizione dell'arbitro Lombardi, che gli costerà lo stop dice: «Ho toccato la palla e sono andato giù. Sono stato ammonito, perché l'arbitro ha pensato che avessi accentuato la caduta».
Si è dannato l'anima prima sulla fascia destra e poi su quella sinistra Marco Giunta per dare l'assist giusto ai compagni. Così sintetizza il match, l'ex viareggino: «Una vittoria sofferta, ma che abbiamo conquistato con grinta, vuol dire che ci sono gli attributi, poiché pur non essendo brillantissimi ci si è messa tutta la cattiveria che ci voleva. Un risultato che ci dà il morale e la voglia per preparare bene il derby col Quarrata che vogliamo vincere».
Il commento dello staff dirigenziale evidenzia le difficoltà incontrate dalla squadra per gli acciacchi nel corso della partita. «Il mister - dice Simone Mazzoncini, direttore sportivo - è stato costretto a fare sostituzioni forzate in corso d'opera. Onestamente poi, dopo il primo gol, non siamo riusciti a chiudere la partita ed abbiamo sofferto fino alla fine. Una vittoria preziosa e condizionata dagli infortuni. Ora ci attende una settimana intensa per preparare bene il derby, per il quale speriamo di recuperare i tre acciaccati Banchelli, Vendrame e Marrani».
«La gente deve stare tranquilla - è il telegramma di Lucidano Bozzi - poiché in questo campionato ci vuole pazienza. Le squadre che affrontano la Pistoiese si chiudono a riccio ed è più difficile fare gioco. Gli sportivi devono capire e cercare di incoraggiare la squadra, invece di rumoreggiare».
L'ingresso in mischia di Adriano Panepinto al posto del baby infortunato Francesco Fedi ha dato più dinamicità al gioco degli orange, ma il centrocampista glissa ogni polemica ed dichiara: «L'importante era vincere e ci siamo riusciti. Visto che non ho giocato tantissimo, spero di giocare di più d'ora in avanti. Comunque mi alleno per rispondere sempre al meglio quando il mister mi chiama. E' chiaro che come squadra bisogna migliorare per chiudere prima le partite».
Il baby Francesco Fedi spiega così il suo assist vincente a Royas: «È una soluzione che proviamo in allenamento e questa volta è andata bene in partita; quindi sono doppiamente felice. Sicuramente per me è un momento felice e cerco di migliorarmi ancora. Certo giocare con gli adulti è più difficile che farlo con i miei coetanei».
L'uomo partita, Firmin Rojas, per un infortunio non ha completato la gara, ma ha una carica mostruosa e - figuratevi - pensa già al prossimo match, il il derbissimo di Quarrata. «Mi sono prefisso 15 gol in campionato, ne ho realizzati quattro quindi ne mancano 11 e ce la metterò tutta per toccare questo traguardo». Sulla vittoria di misura sul Grassina e la manovra opaca ammette: «L'importante è sempre la vittoria. La Pistoiese non è Royas dipendente, il gruppo c'è ed è motivato ed il gioco che esprimiamo è questo. Dobbiamo migliorare ancora. Ma ci mancano 3 o 4 elementi per completare la rosa e vincere il campionato. Lo ho già detto, lo sanno tutti i dirigenti. Speriamo che a gennaio arrivi qualcuno che porti l'esperienza e la qualità per vincere il campionato». Sull'infortunio l'attaccante è possibilista: «Ho subito un po' di stiramento dietro, ai flessori della coscia sinistra. Martedì (domani, ndr) verificheremo l'entità. Ma conto, con un buon allenamento di essere presente al derby, che è importantissimo». Chi non ci sarà, per squalifica, è Pippo Breschi, il capitano coraggioso, ma talvolta precipitoso della truppa arancione, che ammette: «Ci ho provato a buttarla dentro ma senza successo. Ho sbagliato perché ho avuto fretta e non ho servito i compagni smarcati». Sull'ammonizione dell'arbitro Lombardi, che gli costerà lo stop dice: «Ho toccato la palla e sono andato giù. Sono stato ammonito, perché l'arbitro ha pensato che avessi accentuato la caduta».
Si è dannato l'anima prima sulla fascia destra e poi su quella sinistra Marco Giunta per dare l'assist giusto ai compagni. Così sintetizza il match, l'ex viareggino: «Una vittoria sofferta, ma che abbiamo conquistato con grinta, vuol dire che ci sono gli attributi, poiché pur non essendo brillantissimi ci si è messa tutta la cattiveria che ci voleva. Un risultato che ci dà il morale e la voglia per preparare bene il derby col Quarrata che vogliamo vincere».
Il commento dello staff dirigenziale evidenzia le difficoltà incontrate dalla squadra per gli acciacchi nel corso della partita. «Il mister - dice Simone Mazzoncini, direttore sportivo - è stato costretto a fare sostituzioni forzate in corso d'opera. Onestamente poi, dopo il primo gol, non siamo riusciti a chiudere la partita ed abbiamo sofferto fino alla fine. Una vittoria preziosa e condizionata dagli infortuni. Ora ci attende una settimana intensa per preparare bene il derby, per il quale speriamo di recuperare i tre acciaccati Banchelli, Vendrame e Marrani».
«La gente deve stare tranquilla - è il telegramma di Lucidano Bozzi - poiché in questo campionato ci vuole pazienza. Le squadre che affrontano la Pistoiese si chiudono a riccio ed è più difficile fare gioco. Gli sportivi devono capire e cercare di incoraggiare la squadra, invece di rumoreggiare».
L'ingresso in mischia di Adriano Panepinto al posto del baby infortunato Francesco Fedi ha dato più dinamicità al gioco degli orange, ma il centrocampista glissa ogni polemica ed dichiara: «L'importante era vincere e ci siamo riusciti. Visto che non ho giocato tantissimo, spero di giocare di più d'ora in avanti. Comunque mi alleno per rispondere sempre al meglio quando il mister mi chiama. E' chiaro che come squadra bisogna migliorare per chiudere prima le partite».
Il baby Francesco Fedi spiega così il suo assist vincente a Royas: «È una soluzione che proviamo in allenamento e questa volta è andata bene in partita; quindi sono doppiamente felice. Sicuramente per me è un momento felice e cerco di migliorarmi ancora. Certo giocare con gli adulti è più difficile che farlo con i miei coetanei».
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