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Carmatic, è ora di togliere Slay dal "frigo"

Elisa Pacini
Carmatic, è ora di togliere Slay dal "frigo"

LEGADUE AL VIA Strangers col contagocce: pure Phillips si è allenato raramente col gruppo fino a metà settembre

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PISTOIA. Dopo un mese e mezzo di sudore senza punti in palio, senza l'adrenalina di una partita vera, adesso ci siamo. Le prove di precampionato si sono esaurite e da oggi parte ufficialmente il conto alla rovescia che porta a domenica, giorno dell'inizio del campionato di LegaDue.
Pistoia esce dalla preseason come una squadra che deve crescere e trovare i giusti equilibri. Per un motivo soprattutto: perché non è quasi mai riuscita a giocare con l'organico al completo.
Dal 18 agosto ad oggi, si è puntato soprattutto a preservare chi nel roster biancorosso ha qualche acciacchetto e a non rischiarlo. Politica giustissima ma che qualche piccola ansia ai tifosi gliela trasmette. Anche perché questi giocatori preservati sono gli stranieri, in particolare Phillips e Slay ovvero due quinti dello starting five, ovvero gli uomini che dovrebbero essere la garanzia in una squadra per il resto fatta quasi interamente di scommesse di diversa natura. Domenica i biancorossi andranno a Sassari con un Phillips che si è allenato raramente con il gruppo e uno Slay, centellinato nei pochi test effettuati. Che significa? Una cosa intanto: che la Carmatic è sicuramente più incognita rispetto a squadre viste all'opera con il roster completo. Per il resto vedremo.
Il cammino della preparazione ha fatto registrare prima il lungo rodaggio del pivot francese, arrivata a Pistoia con la bacinella del ghiaccio per il piede che l'ha accompagnato per diverse settimane. Poi è stato Slay a fermarsi ad inizio settembre ed è stato gestito molto nelle gare di precampionato. Anche Skinn ha saltato un po' di allenamenti per un affaticamento alla schiena dovuto al doppio appuntamento del "Carrara", ma il lavoro col gruppo è stato decisamente più continuo.
Di fatto insomma, tra riposi precauzionali e acciacchi di normale preparazione (che hanno fermato a turno anche altri giocatori) la Carmatic arriva al via con sole tre gare sulle nove giocate in precampionato con la squadra completa dei tre stranieri, di cui le prime due meno indicative in quanto test a pochi giorni dall'inizio della preparazione (contro Montecatini e Ozzano). Solo nella gara di venerdì scorso con Brindisi, la squadra di Moretti ha espresso tutto il potenziale nelle sue corde e ha fatto le rotazioni che più somigliano a quelle vere. Numeri alla mano chi ha giocato meno è Tamar Slay in campo per 5 gare della preseason. Tre all'inizio e solo due nell'ultimo periodo, con Rimini ad Arezzo e con Brindisi a Roseto in cui ha giocato 28' e il giorno seguente è stato messo a riposo. Il tre americano, ha saltato inoltre nell'arco della preparazione più di una settimana di allenamento.
In quanto a lavoro con la squadra, è Phillips ad averne fatto meno in quanto per almeno 15 giorni effettivi fino alla metà di settembre ha fatto lavoro differenziato. Periodo in cui ha saltato due test, per poi prender parte alle ultime tre gare con minutaggi consistenti (31' contro Brindisi e 20' contro Rimini).
Il più costante è stato finora Tony Skinn che a causa del mal di schiena causato dalle fatiche del torneo casalingo, ha saltato una settimana di allenamenti e una sola gara. Per il resto la tenuta fisico- atletica del play di origine nigeriane è stata alta e Moretti l'ha impiegato più 30' in ciascuna delle gare giocate.
Oggi la preparazione riparte con i ritmi canonici e in palestra ci dovrebbero esser tutti a disposizione di Moretti che comincerà a lavorare per l'assetto anti-Sassari. Unico dubbio la coscia di Casini per il cui recupero, potrebbero volerci qualche giorno di lavoro differenziato.

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