PISTOIA SPORT
Enel spegne la lampadina Carmatic
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Simone Berti ieri sera è stato fra i migliori della formazione pistoieseNella semifinale serale del torneo di Roseto "Lido delle Rose", Pistoia è riuscita a spegnere per molti minuti le lampadine della super favorita Enel, costringendola a un supplementare di fuoco dopo una gara giocata da entrambe a viso aperto. Alla fine di 45' di vero antipasto di campionato, ha prevalso l'Enel ma Pistoia ha meritato più di un applauso.
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ROSETO DEGLI ABRUZZI. Nella semifinale serale del torneo di Roseto "Lido delle Rose", Pistoia è riuscita a spegnere per molti minuti le lampadine della super favorita Enel, costringendola a un supplementare di fuoco dopo una gara giocata da entrambe a viso aperto. Alla fine di 45' di vero antipasto di campionato, ha prevalso l'Enel ma Pistoia ha meritato più di un applauso.
Risultato a parte, le indicazioni giunte a coach Moretti sono senza dubbio positive vista la gran lena degli stranieri, tutti parsi in palla dopo giorni di allenamenti col contagoccie. Pistoia ha tenuto botta sottocanestro, conquistando 32 rimbalzi contro i 36 dei giganti brindisini. La cronistoria del match vede un buon avvio di Pistoia sciolta in attacco. Nel secondo quarto invece Brindisi inizia a scavare un solco, trovando autostrade nella caotica difesa biancorossa. Dopo l'intervallo, la retroguardia di Pistoia tornava quadrata e frenava l'attaco pugliese trascinato dalla formidabile coppia a stelle e strisce Crispin- Thomas.
L'uomo in più della Carmatic è stato Simone Berti, autore del break che ha pian piano riportato Pistoia col fiato sul collo dell'Enel. L'ormai effimero vantaggio pugliese a una manciata di secondi dalla fine dei 40', veniva polverizzato da una giocata di Slay. Brindisi iniziava i 5' aggiuntivi a rullo compressore (96-91) ma Pistoia rispondeva con un 6-0. Tra le proteste pistoiesi per alcune dubbie decisioni arbitrali, è l'Enel che riesce a strappare il biglietto per la finale che stasera giocherà con Scafati. Per Pistoia, buone indicazioni da replicare oggi nella finalina delle 18,30 che la metterà di nuovo di fronte ai Crabs Rimini.
Risultato a parte, le indicazioni giunte a coach Moretti sono senza dubbio positive vista la gran lena degli stranieri, tutti parsi in palla dopo giorni di allenamenti col contagoccie. Pistoia ha tenuto botta sottocanestro, conquistando 32 rimbalzi contro i 36 dei giganti brindisini. La cronistoria del match vede un buon avvio di Pistoia sciolta in attacco. Nel secondo quarto invece Brindisi inizia a scavare un solco, trovando autostrade nella caotica difesa biancorossa. Dopo l'intervallo, la retroguardia di Pistoia tornava quadrata e frenava l'attaco pugliese trascinato dalla formidabile coppia a stelle e strisce Crispin- Thomas.
L'uomo in più della Carmatic è stato Simone Berti, autore del break che ha pian piano riportato Pistoia col fiato sul collo dell'Enel. L'ormai effimero vantaggio pugliese a una manciata di secondi dalla fine dei 40', veniva polverizzato da una giocata di Slay. Brindisi iniziava i 5' aggiuntivi a rullo compressore (96-91) ma Pistoia rispondeva con un 6-0. Tra le proteste pistoiesi per alcune dubbie decisioni arbitrali, è l'Enel che riesce a strappare il biglietto per la finale che stasera giocherà con Scafati. Per Pistoia, buone indicazioni da replicare oggi nella finalina delle 18,30 che la metterà di nuovo di fronte ai Crabs Rimini.
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