Il Tirreno

Pistoia

PISTOIA SPORT

Aaa, la Pistoiese cerca nuovi soci

Giulio Corsi
<strong>PRESIDENTI </strong>Nelle foto: Bonechi (presidente della Holding Arancione) e Fondatori (presidente in pectore dell’Us Pistoiese)
◗
PRESIDENTI Nelle foto: Bonechi (presidente della Holding Arancione) e Fondatori (presidente in pectore dell’Us Pistoiese)

Futuro arancione L'Us gestirà la parte tecnica, la Holding quella finanziaria Fabio Fondatori succederà al sindaco come presidente

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Ora tocca ai pistoiesi. Ai tifosi, agli imprenditori, ai club, a chi, semplicemente, ha a cuore i colori arancioni e ha la possibilità di dare un contributo per sentirsi parte integrante del progetto di rinascita.

Fatta la società sportiva (Us Pistoiese 1921 srl), fatta la società finanziaria (Holding Arancione srl), fatta la squadra (quasi tutta), resta da formare il gruppo di soci che porterà avanti il progetto. Economicamente e a livello di idee. Per ora - come abbiamo scritto ieri - sono cinque: Luciano Bozzi, Orazio Ferrari, Fabio Fondatori, Pino Di Sario, Luca Fontana. Hanno messo ventimila euro a testa, costituendo il capitale iniziale di centomila euro. Che salirà, entro il 30 ottobre, a 500mila. O almeno così si spera. Come? Con la sottoscrizione di quote da parte di chiunque ne abbia voglia. Pare che sul taccuino di Vittorio Soldi (uno dei consiglieri di amministrazione della Holding Arancione, incaricato di contattare i soggetti imprenditoriali in grado di entrare nel progetto) ci siano qualcosa come 180 nomi che ipoteticamente potrebbero dire sì. «Ma la porta - ha sottolineato il presidente della Holding, Andrea Bonechi - è aperta a tutti».

«Due sono state le linee guida che abbiamo seguito per costituire la Holding - ha spiegato Bonechi -: la regola del "non tutti ma tanti" mettendo un tetto minimo di 5000 euro a quota e uno massimo da ventimila e la regola della trasparenza. Vogliamo che chiunque ne abbia intenzione possa accedere alla società e che nessuno, almeno inizialmente, abbia la maggioranza per potersi imporre nelle decisioni, ma anche che la stessa società sia uno specchio. Niente intestazione fiduciaria, nessuna persona nascosta».

Da lunedì sarà possibile sottoscrivere le quote. E ci sarà tempo fino al 30 ottobre. Il 31 ottobre sarà convocata l'assemblea dei soci che nominerà il cda della Holding (attualmente composto da Bonechi, Fondatori e Soldi). Il cda della Holding a sua volta nominerà il cda dell'Us Pistoiese 1921, la società sportiva responsabile delle scelte tecniche, il cui attuale presidente è il sindaco Berti che verrà però sostituito nelle prossime ore da Fabio Fondatori. «Presidente a tempo - sottolinea il capo gabinetto del sindaco, che tra parentesi ha anche seguito il corso a Coverciano e ha il patentino da allenatore -. Per me è un onore e in questo mese e mezzo che resterò in carica cercherò di agevolare il più possibile il ritorno delle famiglie allo stadio. Domenica ce n'erano a decine ed è stata la risposta più bella che potevamo attenderci. Vorremmo trasmettere a tutti l'idea di una rinascita, di un legame con la vecchia, gloriosa Pistoiese, ricreare un'identità con la città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera