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AL VIA L’AVVENTURA IN PROMOZIONE
Bagno di folla in piazza per l'Appennino
Alessandro Sisi
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La piazza di Cutigliano affollata di genteÈ al lavoro da quattro giorni e sta sudando sul campo della Ramoscina di Gavinana l'Unione Calcio Appennino che dopo quattro anni dalla sua nascita (era l'estate del 2005) tra meno di un mese sarà ai nastri dei partenza del campionato di Promozione
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CUTIGLIANO. È al lavoro da quattro giorni e sta sudando sul campo della Ramoscina di Gavinana l'Unione Calcio Appennino che dopo quattro anni dalla sua nascita (era l'estate del 2005) tra meno di un mese sarà ai nastri dei partenza del campionato di Promozione. Martedì sera in piazza Catilina la squadra, sempre diretta da mister Claudio Ceccarelli, cutiglianese doc come il presidente Gustavo Reggiannini, è stata presentata a tutti gli appassionati della montagna. C'erano anche - e questa è una novità - anche i rappresentanti di tre dei 4 Comuni che l'Appennino rappresenta, con le sue maglie blu-amaranto su cui campeggia evidente lo stemma di San Marcello, Abetone, Piteglio e Cutigliano. Per Piteglio ha portato il suo saluto il sindaco Claudio Gaggini, mentre per San Marcello l'assessore Luca Buonuomini ha incoraggiato «una realtà e una squadra che sta sempre più diventando importante in ambito regionale». Per Cutigliano gli onori di casa li ha fatti l'assessore Paolo Pistolozzi, ricordando come tanti anni fa anche lui fu uno dei fondatori e animatori della vecchia Us Cutiglianese. Non è venuto nessuno dal comune di Abetone, per impegni contemporanei che hanno impedito la discesa a Cutigliano, ma è arrivato un saluto. La serata è stata animata da Andrea Vaiani e da un gustoso siparietto che ha voluto ricalcare la famosa trasmissione televisiva "ControCampo". Mancavano le ragazze in perfetto stile Piccinini, ma sulle due panchine ai lati esterni del palco si sono seduti tutti i dirigenti della squadra e anche i rappresentati del calcio provinciale, a partite da Giovanni Giandonati, Stefano Ricconi, Marco Teglia e Rossano D'Ambrosio. Uno schermo sul palco ha fatto rivivere la fantastica cavalcata della scorsa stagione, un commosso Gustavo Reggiannini, quando ha salutato i tantissimi appassionati che si erano radunati in piazza, ha ricordato i vecchi tempi quando pochi credevano alla fusione tra Us Cutiglianese e Uc Montagna. «Ora viene il bello - ha detto il pres -, il campionato sarà molto impegnativo ma non ci spaventa. Abbiamo un settore giovanile importante, i nostri juniores diretti da Marco Iori sono il nostro futuro come lo è la formazione allievi. Sono 64 i giovani tesserati con i nostri colori e sono tutti della montagna».
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