Il presidente Bortolotti conferma le dichiarazioni di Righi al Tirreno: «Andremo avanti insieme, mi ha aiutato nel ricorso»
Pistoiese, da pagare contributi Irpef e Enpals
Riccardo Agostini
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Roberto Bortolotti all’uscita dall’incontro con l’assessoreSotto accusa non solo la fideiussione. Manca qualche liberatoria
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PISTOIA. Da ieri sul sito della Lega Pro sono pubblicate le motivazioni che hanno portato alla cancellazione della Pistoiese. E così abbiamo scopriamo le molte omissioni dell'accoppiata Braccialini-Bortolotti. A cominciare dai documenti che mancano.
Per esempio, non è stata solo la fideiussione ad escludere la Pistoiese. Braccialini sosteneva che i conti erano a posto ma la Covisoc parla di "mancato pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals riguardanti gli emolumenti dovuti fino al mese di aprile 2009". E si scopre che non ci sono nemmeno le liberatorie di alcuni tesserati.
Per quanto riguarda il futuro, invece, Bortolotti conferma le dichiarazioni rilasciate ieri al Tirreno da Salvatore Righi. Non solo, conferma di aver acquistato la Pistoiese avvalendosi di un gruppo che poi si è dileguato poco prima della scadenza dell'iscrizione; che ha quindi accettato l'aiuto offertogli da Righi, il quale gli ha messo a disposizione le risorse economiche e giuridiche per inoltrare il ricorso contro alla corte di giustizia del Coni.
«È vero - dice Bortolotti - che ho deciso di rilevare la Pistoiese insieme ad alcuni collaboratori e soci ma questi in un secondo momento mi hanno abbandonato. Sto valutando anche di agire contro di loro per vie legali, per tutelarmi».
Dopo che è rimasto solo dunque ha accettato l'aiuto di Salvatore Righi (che ricordiamo aveva già tentato di acquistare la Pistoiese dai Braccialini nel mese di dicembre, offrendo loro 450 mila euro per il 70% della società più la gestione fino alla fine della gestione).
«Ho conosciuto Righi - prosegue - che è persona di grande calibro nel mondo del calcio. È una persona degnissima, che mi ha offerto la sua collaborazione e mi ha aiutato in tutto».
In attesa dell'esito del ricorso, pare che in ogni modo la serie D sia garantita e che la Lega l'abbia comunque già assicurata alla Pistoiese.
Per esempio, non è stata solo la fideiussione ad escludere la Pistoiese. Braccialini sosteneva che i conti erano a posto ma la Covisoc parla di "mancato pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals riguardanti gli emolumenti dovuti fino al mese di aprile 2009". E si scopre che non ci sono nemmeno le liberatorie di alcuni tesserati.
Per quanto riguarda il futuro, invece, Bortolotti conferma le dichiarazioni rilasciate ieri al Tirreno da Salvatore Righi. Non solo, conferma di aver acquistato la Pistoiese avvalendosi di un gruppo che poi si è dileguato poco prima della scadenza dell'iscrizione; che ha quindi accettato l'aiuto offertogli da Righi, il quale gli ha messo a disposizione le risorse economiche e giuridiche per inoltrare il ricorso contro alla corte di giustizia del Coni.
«È vero - dice Bortolotti - che ho deciso di rilevare la Pistoiese insieme ad alcuni collaboratori e soci ma questi in un secondo momento mi hanno abbandonato. Sto valutando anche di agire contro di loro per vie legali, per tutelarmi».
Dopo che è rimasto solo dunque ha accettato l'aiuto di Salvatore Righi (che ricordiamo aveva già tentato di acquistare la Pistoiese dai Braccialini nel mese di dicembre, offrendo loro 450 mila euro per il 70% della società più la gestione fino alla fine della gestione).
«Ho conosciuto Righi - prosegue - che è persona di grande calibro nel mondo del calcio. È una persona degnissima, che mi ha offerto la sua collaborazione e mi ha aiutato in tutto».
In attesa dell'esito del ricorso, pare che in ogni modo la serie D sia garantita e che la Lega l'abbia comunque già assicurata alla Pistoiese.
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