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Troppi misteri sulla Pistoiese e il sindaco Berti convoca Braccialini e Bortolotti

Riccardo Agostini
A destra Mario Tuci con Moreno Torricelli nello spogliatoio della Pistoiese
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A destra Mario Tuci con Moreno Torricelli nello spogliatoio della Pistoiese

I due imprenditori saranno domani a palazzo comunale

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PISTOIA. Proprio mentre state leggendo questo articolo, il presidente Roberto Bortolotti sta presentando il ricorso alla Corte di giustizia del Coni, contro l'esclusione della Pistoiese dal campionato. Nel frattempo il sindaco Renzo Berti ha dato mandato all'assessore allo sport Mario Tuci di convocare urgentemente il proprietario della società arancione per capire quali siano le sue intenzioni e come intende procedere. La Pistoiese, infatti, pur esclusa dalla Lega, resta nelle mani di Bortolotti.

Così, mentre Roberto Bortolotti tenta l'ultima carta per salvare se stesso e la Pistoiese, l'amministrazione gli chiede spiegazioni e lo convoca per domani, insieme alla vecchia proprietà.
«Abbiamo fissato per venerdì alle 12 in Comune - spiega l'assessore Mario Tuci - un appuntamento con Bortolotti e con Braccialini per chiedere loro le ragioni di questa situazione. Il tempo stringe e vogliamo fare tutto quanto è in nostro potere per chierire quello che è successo. Si è fatto un grosso danno all'immagine della città».
Richiesta di chiarezza che ha formulato anche lo stesso sindaco Renzo Berti, confermando l'impegno dell'amministrazione comunale a capire la situazione ed a trovare soluzioni nell'interesse degli sportivi.

«In questo momento - prosegue Tuci - ci poniamo in veste di osservatori, ma siamo pronti, immediatamente dopo l'incontro di domani a prendere ogni iniziativa per risolvere positivamente la situazione. Ho ricevuto segnali dall'imprenditoria locale che ci potrebbero essere iniziative per salvare la Pistoiese. Le valuteremo e siamo pronti a sostenerle nei luoghi e nei modi giuisti».

Tuci si riferisce all'eventuale sostegno ad un gruppo di imprenditori pistoiesi già attivo e pronto ad entrare in azione appena si sarà chiarita la posizione di Bortolotti. Questo gruppo sarebbe già formato e potrebbe utilizzare una società esistente (Pistoia Club) - è la soluzione più semplice ma non l'unica - per intervenire, qualora l'amministrazione lo chiamasse in causa, ed iscrivere questa nuova società al campionato di Eccellenza, oppure a quello di serie D. Ma per essere chiamato in causa c'è bisogno che l'amministrazione comunale chieda alla Lega Calcio, come è avvenuto in altre realtà come Pisa o Lucca, per l'importanza della città, per meriti sportivi, l'affiliazione alla più alta categoria dei dilettanti. Disponibilità che l'assessore mario Tuci ha dato, dopo però che sarà chiarita la sorte dell'attuale società.

Ricordiamo che per l'iscrizione alla serie D servirebbe una fideiussione di 300.000 euro.
Ma intanto occorre chiarire la posizione dell'attuale società. Finchè non avrà esaurito l'iter dei ricorsi, nessuno può intervenire.
A meno che non si crei una soluzione alternativa e si proceda, lasciando al proprio destino la vecchia Pistoiese. La situazione è molto grave, come ha detto lo stesso assessore allo sport Mario Tuci.
E il tempo stringe.

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