Il presidio
Basket. E la Fortitudo cerca McCullough
Rabaglietti verso l'addio«Nessuno mi ha cercato»
La guardia: «Sanno che vorrei restare, ma sono abituato a cambiare»
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PISTOIA. Potrebbe essere la settimana decisiva per le prime vere mosse di mercato in casa Carmatic. Una settimana in cui la società attende la risposta di Fiorello Toppo («è l'unica trattativa vera che abbiamo» aveva detto nei giorni scorsi il diesse Iozzelli) ma in cui potrebbe anche chiarirsi quali sono i giocatori della scorsa stagione, oltre al capitano, su cui Moretti (foto) e la società vorranno costruire la nuova squadra. Tradotto: se è confermato l'interesse di proseguire il rapporto con Alessandro Infanti (dato però nel mirino della retrocessa Udine), potrebbe essere la settimana della separazione tra la Carmatic e Stefano Rabaglietti.
Il procuratore del fiorentino, Lorenzo Gallotti (dell'agenzia Two Points) al tefefono sembra piuttosto pessimista sulla possibilità di conferma del soldatino a Pistoia. Dal canto suo, Rabaglietti non parla in maniera definitiva ma conferma di non aver parlato con nessuno della dirigenza biancorossa. «Da Pistoia non ho avuto nessun segnale - dice la guardia - nelle uniche chiaccherate che abbiamo fatto durante gli ultimi allenamenti, ho manifestato io che mi farebbe piacere rimanere». L'esterno biancorosso, partito in sordina e diventato utilissimo alla squadra nella gestione Moretti, non sembra però farsi molte aspettative anche per la sua esperienza personale di girovago dei parquet. Così sa di dover stare alla finestra e vagliare ogni situazione che si presenta anche lontano da Pistoia. «Ho imparato a non fidarmi delle sensazioni - continua Rabaglietti - non mi faccio illusioni su Pistoia, sono pronto a qualsiasi segnale anche se mi dispiacerebbe molto cambiare. Negli ultimi anni però non sono mai rimasto nella stessa città, ho cambiato squadra ogni anno. Mi guardo intorno perchè ad oggi sono un giocatore libero. Come Pistoia si starà guardando intorno, così lo faccio io e tutti i giocatori».
Intanto da Bologna arrivano voci che mettono Jerry McCullough tra i petali della margherita che sta sfogliando la Fortitudo per scegliere il nuovo play. (E.P.)
Il procuratore del fiorentino, Lorenzo Gallotti (dell'agenzia Two Points) al tefefono sembra piuttosto pessimista sulla possibilità di conferma del soldatino a Pistoia. Dal canto suo, Rabaglietti non parla in maniera definitiva ma conferma di non aver parlato con nessuno della dirigenza biancorossa. «Da Pistoia non ho avuto nessun segnale - dice la guardia - nelle uniche chiaccherate che abbiamo fatto durante gli ultimi allenamenti, ho manifestato io che mi farebbe piacere rimanere». L'esterno biancorosso, partito in sordina e diventato utilissimo alla squadra nella gestione Moretti, non sembra però farsi molte aspettative anche per la sua esperienza personale di girovago dei parquet. Così sa di dover stare alla finestra e vagliare ogni situazione che si presenta anche lontano da Pistoia. «Ho imparato a non fidarmi delle sensazioni - continua Rabaglietti - non mi faccio illusioni su Pistoia, sono pronto a qualsiasi segnale anche se mi dispiacerebbe molto cambiare. Negli ultimi anni però non sono mai rimasto nella stessa città, ho cambiato squadra ogni anno. Mi guardo intorno perchè ad oggi sono un giocatore libero. Come Pistoia si starà guardando intorno, così lo faccio io e tutti i giocatori».
Intanto da Bologna arrivano voci che mettono Jerry McCullough tra i petali della margherita che sta sfogliando la Fortitudo per scegliere il nuovo play. (E.P.)
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