Il Tirreno

Pistoia

L'allarme

Pistoia, i residenti di piazza della Resistenza chiedono più sicurezza: in mille firmano la petizione

di Giancarlo Fioretti

	Controlli delle forze dell’ordine nel parco di piazza della Resistenza
◗
Controlli delle forze dell’ordine nel parco di piazza della Resistenza

La sottoscrizione dell'associazione Parcoscenico: situazione grave, ma il Comune non sembra esserne conscio

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. La petizione presentata dall'associazione Parcoscenico per chiedere al Comune maggiori misure di sicurezza per il grande polmone verde di piazza della Resistenza e per tutta la zona circostante, compresa via Carratica, ha superato nel fine settimana appena trascorso le mille firme, di cui 830 su una piattaforma online e 250 cartacee.

Nei prossimi giorni i moduli con le sottoscrizioni verranno ordinati per essere consegnati all'ufficio protocollo del palazzo comunale venerdì prossimo. «Questa petizione ha preso corpo perché nel parco la situazione è diventata invivibile", ha detto Giulio Nesti, presidente dell'associazione nonché residente da sempre proprio in questa zona della città. «Come sta accadendo da ormai troppo tempo, anche negli ultimi tempi si stanno verificando vari episodi di illegalità. Per questo vogliamo portare all'attenzione non solo del Comune ma di tutta la cittadinanza il fatto che in questa importante piazza della città non c'è più sicurezza».

Riguardo poi all'approccio politico che l'amministrazione Capecchi sta dimostrando di fronte a questo problema, Nesti afferma: «Negli ultimi colloqui che abbiamo avuto con il sindaco e con gli assessori competenti abbiamo percepito che sebbene ci sia da parte loro attenzione a quanto sta capitando, non c'è però l'esatta consapevolezza della gravità della situazione».

La cosa che tuttavia fa particolarmente male a Nesti è l'essersi reso conto che ormai i pistoiesi nelle loro passeggiate in centro cerchino di evitare il parco dal loro itinerario, considerandolo ormai troppo pericoloso. Inoltre lui, che è nato, cresciuto e ha vissuto davanti al più grande parco del centro cittadino, vede sempre meno bambini frequentarlo con assiduità, mentre un tempo era il luogo ideale delle loro scorribande in bicicletta e delle loro partite a calcio. «Adesso quel clima gioioso e giocoso non è più possibile visto che il parco, il nostro parco, non è più un luogo sicuro». Chi si occuperà poi di dare una sponda politica alla petizione sarà il consigliere comunale di Forza Italia Dario Baldassarri che, già da tempo, si sta occupando delle problematiche di sicurezza dell'intera zona che abbraccia non solo il parco di piazza della Resistenza ma anche tutta la zona dell'Arca compresa via Carratica, teatro qualche giorno fa di varie aggressioni a commercianti e a residenti.

«Siamo pienamente soddisfatti del grande numero di firme raccolte. Questo denota che in città c'è un interesse ai problemi di questa zona. Noi come Forza Italia, per quanto attiene alla petizione rivolta al Comune, non attribuiamo al sindaco e alla giunta la responsabilità della situazione, ma chiediamo piuttosto che ci sia da parte di tutte le forze politiche un'azione comune che possa impegnare l'amministrazione a un ragionamento largo con gli organi addetti alla pubblica sicurezza, così da poter intervenire in modo puntuale su questa problematica. Occorrono risposte concrete che al momento non si intravedono. A nostro parere la questione va affrontata in modo molto laico, al di fuori dalle ideologie, mettendo in atto un percorso che coinvolga tutte le forze politiche».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sos al Civitali

Lucca, spray a scuola: otto studenti in ospedale

Il progetto Scuola 2030