Violenza sessuale su un’anziana, 22enne condannato a 14 anni
La sentenza stamani a Pistoia, l’episodio risale al giugno del 2025. Il giovane maliano era stato anche ospite di Vicofaro
PISTOIA Quattordici anni di reclusione per la violenza sessuale commessa ai danni di una donna di Pistoia, oggi settantacinquenne. È la condanna pronunciata stamani, giovedì 8 ottobre, dal tribunale in composizione collegiale, presieduto da Stefano Billet (nella foto), nei confronti di Karim Kone. I giudici hanno accolto la richiesta di pena del pubblico ministero Giuseppe Grieco. La difesa, affidata all’avvocato Marco Tafi, aveva chiesto l’assoluzione.
L’aggressione risale al 19 giugno 2025 e avvenne nell’abitazione della pensionata, cantante lirica, nel quartiere della Vergine. Al centro della requisitoria del pm, la testimonianza della donna, definita «molto credibile»: secondo quanto emerso in aula, durante l’aggressione la vittima riuscì anche a impedire alla nipotina di entrare nella camera, per non farle assistere alla violenza.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, Kone fuggì dalla finestra dell’appartamento e raggiunse la stazione di Pistoia, dove prese un treno per Firenze. Fu rintracciato a Santa Maria Novella e fermato nella notte tra il 20 e il 21 giugno, al termine delle indagini della Squadra mobile di Pistoia e della Polfer fiorentina.
Il tribunale ha disposto anche il pagamento di una provvisionale di 10mila euro alla parte civile, mentre il risarcimento sarà definito in separata sede. Esprime soddisfazione l’avvocata della vittima, Sandra Tornatore, del Foro di Firenze: «La mia assistita ora è più tranquilla».
Kone, scarcerato nei mesi scorsi per un vizio di forma legato alla mancata traduzione di un provvedimento e successivamente riportato in carcere, si trova tuttora alla Dogaia di Prato.
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