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Maxi sequestro di giocattoli contraffatti, due denunciati

Maxi sequestro di giocattoli contraffatti, due denunciati

Il blitz scattato al mercato in piazza Duomo porta a un deposito nel Pisano. Sigilli a carte Pokémon, pupazzi Labubu e articoli inseriti nell’allerta Ue per rischio chimico

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PISTOIA Un controllo di routine tra i banchi del mercato settimanale in piazza del Duomo ha fatto scattare una maxi operazione contro la contraffazione e la vendita di giocattoli non sicuri destinati ai minori. I finanzieri del Comando Provinciale di Pistoia hanno sequestrato quasi 21mila articoli privi dei requisiti di legge o recanti marchi contraffatti, per un valore commerciale stimato di circa 25mila euro. Due persone sono state denunciate a piede libero.

L'intervento è partito nel cuore del centro storico cittadino durante le consuete verifiche fiscali: l'attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata su un banco che esponeva pupazzi e gadget di celebri marchi per l'infanzia a prezzi e condizioni anomale. Dai primi accertamenti sono scattati i sigilli per 57 articoli completamente privi di etichettatura CE, istruzioni in italiano e dati del produttore, oltre a 10 giocattoli palesemente falsificati.

Le indagini sulla filiera

Da quel primo riscontro i militari del Nucleo Operativo del Gruppo Pistoia hanno risalito a ritroso la catena di distribuzione, individuando il canale di rifornimento all'ingrosso situato in provincia di Pisa.

«L'operazione è partita da un controllo presso il mercato di piazza Duomo a Pistoia, dove sono stati individuati alcuni articoli contraffatti», spiega il tenente Elisa Gigante, comandante del Nucleo Operativo del Gruppo di Pistoia. «La filiera di approvvigionamento è stata quindi ricostruita fino a giungere alla provincia di Pisa. Tra gli articoli sequestrati figurano oltre 12mila carte Pokémon e giocattoli di varia natura; tra questi, più di 150 squishy dumpling segnalati dalla Commissione Europea all'interno del sistema di allerta rapido Safety-Gate perché potenzialmente pericolosi per la salute e la sicurezza dei più piccoli, a causa della possibile migrazione di sostanze tossiche durante la manipolazione».

Il blitz nel deposito pisano

Nel deposito pisano i finanzieri hanno rinvenuto quasi 20mila pezzi – tra carte collezionabili a tema Pokémon, gadget Disney, Mattel, pupazzi "Labubu" e articoli "Dumbling Squishy" – venduti senza alcuna licenza o diritto d'autore, assieme a circa un migliaio di confezioni prive delle avvertenze minime di legge.

Il profilo più allarmante riguarda proprio i lotti di antistress morbidi denominati Squishy Fidget Fun! (Rainbow Mystery), formalmente banditi dal circuito Safety-Gate (ex Rapex) dell'Unione Europea per gravi rischi chimici e meccanici legati al rilascio di sostanze nocive a contatto con le mani dei bambini.

Denunce e sanzioni amministrative

Le due persone fermate dovranno rispondere, a vario titolo, dinanzi alle Procure di Pistoia e Pisa dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. A loro carico sono state elevate anche sanzioni amministrative comprese tra 1.500 e 10.000 euro.

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