Pistoia, addio a Cristiano Giovannelli: esponente politico della Lega e grande tifoso arancione
Aveva 57 anni, era sposato da moltissimi anni con la moglie Franca: dalla loro unione erano nati i figli Marta e Francesco
SERRAVALLE. E’ morto nella tarda serata di ieri (venerdì) Cristiano Giovannelli, ex esponente di spicco della Lega di cui era stato anche candidato alle elezioni regionali del 2020 nel collegio di Pistoia.
Chi era
L’uomo era nato nel 1969, abitava in via Montalbano a Cantagrillo ed era sposato da moltissimi anni con la moglie Franca. Dalla loro unione erano nati i figli Marta e Francesco, quest’ultimo giocatore dilettante in forza attualmente a Capostrada. A piangerlo anche la sorella Ilaria, a cui era legatissimo, e l’anziano padre Vaifro.
Dopo aver fatto per molto tempo il rappresentante di mobili, attualmente stava lavorando in un’azienda di Ponte Stella, molto vicina alla sua abitazione.
Cristiano Giovannelli era molto conosciuto sia a Pistoia che nella Piana per essersi occupato a lungo di politica. Si era infatti iscritto alla sezione di Quarrata della Lega una ventina d’anni fa e per molto tempo aveva fatto militanza attiva. Alle elezioni regionali del 2020 accettò di candidarsi nelle fila leghiste del collegio di Pistoia, cogliendo peraltro un risultato più che positivo pur non essendo eletto. «Per me era un amico - dice Giancarlo Noci, storico segretario della sezione della Lega di Quarrata - e con lui ho condiviso parte del mio percorso politico. Credeva molto nei principi del nostro partito e più volte ha partecipato alla festa nazionale della Lega a Pontida. Da quando si era ammalato aveva lasciato la politica attiva ma continuava a interessarsi alle nostre battaglie. Quando, una decina d’anni fa, il centrodestra iniziò a cogliere dei risultati positivi anche in alcuni comuni della Provincia fra cui in quello di Serravalle dove lui stesso abitava, ne fu veramente soddisfatto perché intravedeva la possibilità di un cambiamento».
Grande tifoso della Pistoiese
Oltre che la politica, un altro grande interesse di Cristiano Giovannelli era il calcio. Tifoso della Pistoiese e della Fiorentina, era solito assistere alle partite casalinghe dei viola, magari in compagnia del figlio Francesco a cui aveva trasmesso la medesima fede sportiva.
«Pur abitando a poche decine di metri di distanza l’uno dall’altro - dice il consigliere comunale di Attiva al comune di Serravalle Federico Gorbi - era più facile che ci incontrassimo al Franchi che a Cantagrillo. Era stato colpito dalla malattia molto tempo fa ma si era curato e stava meglio. Era attaccatissimo alla famiglia e mi ripeteva sempre che il migliore investimento che possiamo fare non è con il denaro ma con il tempo che riusciamo a destinare alla moglie e ai figli. Per me è stato davvero un amico e la sua scomparsa mi ha molto turbato»
Chi vorrà dargli l’ultimo saluto potrà farlo partecipando al suo funerale che si svolgerà lunedì (31 agosto) alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Pietro a Casalguidi.
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