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Pistoia

L’analisi

Pistoia è la provincia toscana con più bocciati all’esame di guida – Il report

di Giancarlo Fioretti

	I dati sono stati forniti dalla piattaforma Autoscout24 oltre che dalle associazioni Confarca e Unasca che riuniscono la grande maggioranza delle autoscuole italiane
I dati sono stati forniti dalla piattaforma Autoscout24 oltre che dalle associazioni Confarca e Unasca che riuniscono la grande maggioranza delle autoscuole italiane

Il 25,1% non supera la prova su strada, il 38,7% quella teorica

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PISTOIA. I pistoiesi al volante? Non sono un granché. A dirlo non sono i “cugini” pratesi che, da sempre in nome di un campanilismo mai sopito, accusano gli abitanti delle rive della Brana e dell’Ombrone di non aver dimestichezza con le quattro ruote.

A sostenerlo sono invece i dati di un’inchiesta promossa da AutoScout24, piattaforma leader nel mercato on line dell’auto. Con il supporto di Egaf edizioni e la collaborazione della Confarca e dell’Unasca, le principali associazioni italiane di autoscuole, AutoScout24fa una sorta di radiografia agli automobilisti italiani, scoprendone vizi e virtù.

Quello che emerge da questi dati è che i pistoiesi non hanno un buon rapporto con la conduzione della loro automobile. Pistoia ha infatti il non invidiabile record fra le province toscane del maggior numero di candidati bocciati all’esame di guida. Nel 2025 infatti su 4.344 aspiranti patentati, il 25,1% è stato respinto proprio all’esame di guida, quello cioè in cui bisogna mettere in pratica ciò che si è appreso per sostenere l’esame di teoria.

In questa prima tappa nel cammino che porta al conseguimento della patente, i candidati pistoiesi non brillano ma non sfigurano di fronte agli scivoloni dei loro colleghi delle altre province toscane. In questo caso su 4.968 studenti dei corsi di teoria che si sono cimentati con il temutissimo test che consente poi l’accesso all’esame di guida, ne sono risultati idonei il 61,3%, con una percentuale di respinti che però si attesta sul 38,7%.

Da quello che emerge dunque, i pistoiesi hanno sin dall’inizio un rapporto difficile con l’auto. Interessante ma non certo edificante è infatti notare come il vero scoglio sia in definitiva proprio l’esame di guida. Nelle altre province infatti, anche laddove i bocciati alla teoria sono più numerosi che a Pistoia, il confronto con la strada si risolve sempre meglio di quanto non accada da noi. Se infatti per esempio si prende in esame la situazione di Grosseto, si può notare che sì in Maremma gli studenti delle scuole guida hanno più difficoltà a superare l’esame di teoria ma poi la voglia di guidare in autonomia li spinge il più delle volte a superare la prova. In provincia di Grosseto infatti il 50,2% viene infatti respinto al primo tentativo di superare la teoria ( ben l’11,5% in più che in provincia di Pistoia) m, all’esame di guida, i respinti sono solo il 21,7%, vale a dire il 3,4% in meno della nostra provincia. Fra tutte le province toscane infine la più virtuosa risulta, senza se e senza ma, la provincia di Pisa. Qua i coloro che nel 2025 sono stati bocciati all’esame di guida sono solo il 9% mentre la teoria è risultata indigesta solo al 35,2% dei candidati.

I motivi di questa particolare predisposizione all’automobile che si respira all’ombra della torre pendente non è dato da sapersi. Il dato peraltro è uniforme per l’intero territorio provinciale, costituito da una parte pianeggiante prossima alle spiagge del Tirreno m anche di tornanti e strade più complesse che solcano i territori di Volterra e della maremma pisana fino a Pomarance.

Tornando alle nostre latitudini, è probabile che il cattivo stato di tante strade della nostra provincia e l’alta densità di traffico non aiutino chi deve imparare a guidare. Che questi siano fattori di rischio, lo certificano peraltro ogni anno le compagnie assicuratrici che pongono la provincia di Pistoia fra quelle in cui l’ rca costa di più rispetto alle altre province italiane.

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