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Pistoia

Elezioni: dopo la vittoria

Pistoia, nella testa del nuovo sindaco Giovanni Capecchi: le mosse, i nomi e le strategie per governare la città

di Giancarlo Fioretti

	Giovanni Capecchi
Giovanni Capecchi

Dalle prime scelte di giunta ai nuovi equilibri nel Pd, prende forma l’assetto con cui Capecchi si prepara a guidare Palazzo di Giano tra dossier urgenti e pedine strategiche

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PISTOIA. Sarà probabilmente Riccardo Trallori il prossimo assessore alle Attività produttive e al Vivaismo. L'ingresso in giunta dell'importante esponente dem non costituisce certo una sorpresa visto che, sin dal primo momento, Trallori e il suo entourage avevano espresso pieno appoggio alla candidatura a sindaco di Giovanni Capecchi, portando in dote al professore le 4.924 preferenze ottenute alle regionali di ottobre nel solo comune di Pistoia. Inizia quindi a prendere forma la prossima squadra di governo che, salvo sorprese, sarà varata nei primi giorni di giugno.

La giornata intensa del neo sindaco Capecchi

Giovedì 28 maggio, intanto, per il neo sindaco, è stata una giornata davvero intensa. Dopo una lezione a distanza con gli studenti del suo corso di letteratura italiana all'Università per stranieri di Perugia che, fra pochi giorni, dovrà salutare per dedicarsi H24 alla città che lo ha voluto sindaco, Capecchi si è poi diretto in prefettura per una riunione inerente l’agibilità dello stadio Melani. A fine mattinata e nel primo pomeriggio, altri incontri con i dirigenti comunali dopo quelli già avuti nelle ore successive al suo insediamento e, nel tardo pomeriggio, una visita alla celebre fabbrica di divani Mantellassi che proprio quest'anno compie 100 anni.

Giannessi al Sociale e gli equilibri interni

Altra fumata bianca avvistata nella giornata di giovedì 28 maggio è quella riguardante l’assessorato al Sociale. A occuparsene sarà l'ex primario dell’ospedale San Jacopo Sandro Giannessi, eletto nella lista civica “Capecchi sindaco”. Il luminare viene infatti considerato il profilo migliore per raccogliere dalle mani dell'uscente Anna Maria Celesti tutti i dossier riguardanti la sanità. Pare che fra i due, che peraltro si conoscono bene, sia già iniziata un’interlocuzione per assicurare un passaggio di consegne senza scossoni. Alla lista Capecchi dovrebbe poi andare anche la presidenza della commissione Cultura, ruolo che sembra adattarsi benissimo a Paolo Biagioli, ex preside del Liceo scientifico “Amedeo di Savoia Duca d'Aosta”.

Effetti sul consiglio comunale

Il passaggio di Giannessi in giunta consentirebbe all’ex assessora provinciale al Sociale Chiara Innocenti di potersi sedere fra i banchi del consiglio comunale. Per ciò che concerne invece gli incarichi interni al gruppo, è sprint a due per il ruolo di capogruppo fra la docente di scienze motorie Giulia Caselli e il ginecologo Alessandro Errigo.

I nomi per la Cultura

Iniziano poi a circolare i primi nomi per l’assessorato alla Cultura, sulla cui scelta Capecchi ha fatto intendere che procederà in totale autonomia. Dato per assodato che sarà una donna, sembra che a ora in pole position ci sia Cristina Tuci, pistoiese, ex direttrice del percorso museale di Palazzo dei Vescovi.

Le scelte del Pd e i nuovi ingressi

Il Pd invece, oltre alla campionessa di preferenze Stefania Nesi, coopterà nella squadra di governo anche la segretaria dell'unione comunale Irene Bottacci e l’ex capogruppo Matteo Giusti. Quest'ultimo dovrebbe occuparsi quasi sicuramente di Periferie, Sport e Giovani. L’approdo in giunta di tre consiglieri eletti spalancherebbe la porta del consiglio comunale ad Alessandro Giovannelli, molto vicino all'ex sindaco Bertinelli, che a ora è il primo dei non eletti con 219 voti personali. Entrerebbero in consiglio anche l'ex segretario dell'Unione comunale Massimo Vannuccini e il giovane artista impegnato nel volontariato Oalid Bouchrida, che hanno ottenuto rispettivamente 210 e 195 preferenze, entrambi appartenenti alla corrente schleiniana del partito.

Nuovi equilibri politici nel Pd

La scelta di portare in giunta Nesi, Giusti e Bottacci darebbe quindi al gruppo consiliare del Pd una curvatura più a sinistra rispetto alla composizione attuale. In pratica, la sinistra del partito destinerebbe sì un suo elemento di spicco in giunta (Giusti), ma ne guadagnerebbe due in consiglio, e questo fornirebbe a Capecchi una copertura politica maggiore. Fedeli alla linea della segretaria dem sarebbero infatti il tralloriano Lorenzo Boanini, la presidente delle Donne Democratiche Antonella Cotti, la neoletta Linda Cecchi, oltre ai già citati Vannuccini e Bouchrida. Vicini a Bernard Dika possono invece considerarsi, oltre a Stefania Nesi, anche i due "Dika boys" Lorenzo Scalise e Bruno Leka.

Le sponde bertinelliane

L'ex sindaco Bertinelli avrebbe invece come sponda personale in consiglio, oltre al già citato Giovannelli, anche il redivivo Alvaro Alberti, già consigliere comunale dal 2012 al 2022.

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