La guida
Divani, svolta alla Vot di Quarrata: l’azienda assume 55 dipendenti
Cgil e Sudd Cobas firmano il passaggio al contratto del Legno Industria
QUARRATA. C’è la firma sul verbale d’intesa che ridefinisce gli assetti occupazionali e produttivi del distretto del mobile a Quarrata. Nella serata del 12 maggio, l’azienda Vot International Srl e le sigle sindacali Fillea Cgil e Sudd Cobas hanno siglato un accordo storico per l’internalizzazione della filiera.
L’intesa sancisce il passaggio di 55 operai, impiegati nella produzione di divani all’interno di due ditte satellite in appalto, alle dirette dipendenze dell’azienda capofila. L’operazione azzera le triangolazioni produttive e garantisce la piena salvaguardia di tutti i livelli occupazionali. Viene inoltre blindata la continuità operativa dei due stabilimenti storici quarratini situati in via Giotto e in via Niccolodi. La transizione societaria si traduce in un immediato e strutturale miglioramento delle condizioni contrattuali ed economiche per il personale coinvolto. I lavoratori, precedentemente assunti dalle società appaltatrici New Sofà e Palazzo Divani, lasceranno il Contratto collettivo nazionale di lavoro del Legno Artigiani per entrare nel Ccnl del Legno Industria. Questo cambio contrattuale comporta un incremento immediato di circa 190 euro lordi sulla paga base mensile. L’accordo quadro non azzera i diritti precedentemente acquisiti, ma integra e stabilizza le tutele di secondo livello. Restano confermati l'erogazione dei buoni pasto, il pagamento integrale al 100% della carenza di malattia, un premio di risultato variabile fino a 600 euro annue e un pacchetto di condizioni di miglior favore per ferie e aspettative.
La chiusura della vertenza segna un punto di svolta dopo un percorso complesso, iniziato un anno e mezzo fa con aspri conflitti sindacali e scioperi a oltranza che avevano portato alla luce gravi criticità lavorative nel sistema degli appalti. Da quelle mobilitazioni si era giunti, a novembre 2024, a un primo "accordo di filiera" per dare stabilità ai lavoratori delle ditte terze, fino alla svolta odierna che cancella l'esternalizzazione.
Grande soddisfazione è stata espressa da Sudd Cobas: «Siamo finalmente arrivati – dice Luca Toscano – al traguardo di un percorso tutto in salita, iniziato 17 mesi fa. In pochi ci avrebbero scommesso, ma siamo orgogliosi di averci creduto. Questa vertenza, nata dalle denunce dei lavoratori, è diventata il vettore di un percorso virtuoso. Siamo contenti che l'azienda abbia scelto di scommettere su questa strada, andando in controtendenza rispetto a un modello produttivo abusato e basato su appalti ed esternalizzazioni».
Sulla stessa linea la Fillea Cgil. «Questo accordo – dichiara Davide Chiappinelli, segretario generale della Fillea Cgil di Prato Pistoia – rappresenta una conquista importante, frutto di un impegno sindacale costante che restituisce centralità e qualità al lavoro. L'intesa dimostra che si può coniugare un'organizzazione efficiente della produzione con l'aumento dei diritti. È una scelta che va nella direzione giusta per Quarrata e per l'intera provincia di Pistoia, territori manifatturieri duramente colpiti negli anni dalla perdita di aziende. Ora serve riattivare il tessuto produttivo con investimenti sani e lavoro di qualità».
Entrambe le sigle promettono «vigilanza sulla corretta applicazione dei punti sottoscritti, con l'obiettivo esplicito di esportare questo accordo come modello industriale positivo da estendere ad altre aziende».
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