Pistoia, trovato morto volontario della Croce Rossa: la scoperta fatta dal fratello
È il figlio di una storica famiglia di commercianti di San Marcello
SAN MARCELLO. Era una persona piacevole e di compagnia e sono in tanti, in queste ore, a testimoniare l’affetto e l’amicizia per Alessandro Zinanni, morto pochi giorni fa nella sua abitazione a San Marcello, in provincia di Pistoia. A maggio avrebbe compiuto 62 anni ed è stato il fratello Alberto a scoprire la sua scomparsa, visto che, non riuscendo a mettersi in contatto con il fratello, aveva fatto scattare l’allarme con i soccorsi. Alessandro, infatti, abitava da solo in quella casa che prima era dei suoi genitori.
Il lavoro e la disponibilità
Nella sua vita ha fatto diversi mestieri e ultimamente, nel caso di necessità, veniva chiamato dalla famiglia Ceccarelli che gestisce gli impianti di risalita della stazione sciistica della Doganaccia. «Quando avevamo bisogno lo chiamavamo – ricorda Sergio Ceccarelli della Doganaccia – e per noi era una brava persona e sempre disponibile quando abbiamo avuto bisogno, siamo distrutti da questa tragica notizia».
Le passioni e la Croce Rossa
Ma Alessandro aveva anche parecchie passioni, come la pesca, la caccia, i motori e molto altro, ed è stato per tanti anni attivo nella sezione locale di San Marcello della Croce Rossa. «Saranno 23 anni che conoscevo Alessandro – racconta Simone Biagi, uno dei tanti amici che ha voluto lasciare un ricordo – e tutto iniziò perché entrambi facevamo servizio per la Croce Rossa. Da lui ho imparato tutto quello che so. Eravamo insieme sia nei servizi sanitari che nella Protezione Civile e abbiamo condiviso moltissime esperienze. Da questa prima conoscenza con Alessandro sono poi diventato un grande amico, e il nostro rapporto andava al di là del servizio di volontariato. Lo ricordo come una persona piacevole e di compagnia sempre pronto ad aiutare gli altri se qualcuno gli avesse chiesto una mano. Lui c’era sempre. L’ultima volta che l’ho sentito è stato per le feste natalizie quando ci siamo scambiati gli auguri».
Una famiglia conosciuta e i ricordi degli amici
La famiglia di Alessandro Zinanni era molto conosciuta in paese, avendo gestito per anni lo storico negozio di elettrodomestici. «La condivisa passione per la pesca, idem per i rally – scrive sui social l’amico Federico Pagliai – e chissà quanti servizi di emergenza con la Croce Rossa tu e l’auto medica io. Qualche cena a tutta goliardia». Alessandro, coltivando le sue tante passioni, era anche un radioamatore.
