Sisma
Pistoia, arrestato per furto di una bici l’autore dei raid vandalici alle auto
Fermato dalla municipale per i danni ai veicoli in sosta in zona Arca e stazione, il giovane era stato denunciato a piede libero. Bloccato dalla polizia, con sé aveva anche la refurtiva del negozio di telefonia Phoning in via Atto Vannucci
PISTOIA. Chiamata da una donna per un furto della sua bicicletta, la polizia è intervenuta e ha arrestato in flagranza il giovane che la stava rubando. Per poi appurare il coinvolgimento dell’arrestato anche in altri due episodi denunciati nelle scorse settimane. Il furto con spaccata al negozio di telefonia Phoning in via Atto Vannucci, da cui la notte tra il 7 e l’8 luglio erano stati rubati tre cellulari, relativi accessori e un orologio, e più o meno negli stessi giorni, i danni alle auto parcheggiate in alcune vie della città. L’identikit porta dritti al giovane di origini africane che nella notte tra il 10 e l’11 luglio era stato fermato in Galleria Nazionale dalla polizia municipale di Pistoia.
I vigili urbani, dopo averlo beccato in fuga in via Zamenhof su segnalazione di una residente, lo avevano rintracciato grazie alle telecamere di videosorveglianza, trovandolo con una mazza di ferro in mano in galleria. Così lo avevano identificato, fotosegnalato e denunciato a piede libero per danneggiamento e porto di oggetti atti a offendere. Della situazione del giovane, in evidente stato di alterazione e fragilità, si era interessato anche il 118. Molti gli indizi che inducevano (e inducono tuttora) a sospettare che fosse lui il responsabile dei raid vandalici dell’ultimo mese, tutti nella zona della stazione e dell’Arca a danno di decine e decine di veicoli in sosta: le gomme squarciate a più riprese in via delle Mura Urbane, i parabrezza in frantumi in via Zamenhof, gli specchietti divelti in via Carratica e piazza Da Vinci, fino ai danneggiamenti di nuovo in via Zamenhof, i parabrezza crivellati in via Frosini e via Veneto e i fanalini posteriori rotti in corso Gramsci. Bollettino, quest’ultimo, tutto riconducibile a quell’ultima notte tra il 10 e l’11, particolarmente movimentata e densa di chiamate alle forze dell’ordine da parte dei residenti delle strade "colpite", affacciatisi alla finestra per i rumori.
Ma, seppur fermato, il ventenne era rimasto a piede libero, potendo così continuare a colpire. E quando gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Pistoia hanno arrestato e identificato il ladro della bicicletta, hanno così scoperto che non era un volto nuovo. Con sé aveva pure la refurtiva del negozio di telefonia, prontamente sequestrata per essere restituita ai proprietari. Se non è stato lui in prima persona a varcare il cancello del negozio, spaccare la vetrina e arraffare quel che poteva con un braccio infilato nel buco, non è ancora chiaro come abbia avuto i telefoni e gli accessori: fatto sta che è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione. Già al momento di quell’irruzione, in un periodo di continui raid vandalici proprio a due passi da via Atto Vannucci, in diversi sospettavano che potesse esserci un collegamento. Adesso, gli abitanti di quel pezzo di città, sperano che l’arresto abbia messo la parola fine ai reati e ai disordini degli ultimi tempi.