Quarrata, fugge a tutta velocità fra il traffico ignorando i semafori: in carcere
Spacciatore inseguito per quasi otto chilometri dai carabinieri
QUARRATA. Quando si è accorto dei carabinieri che, con la paletta in mano, gli intimavano di scendere dall’auto, ha premuto il pulsante della chiusura centralizzata e, riacceso il motore, è sgommato via a tutta velocità. È stato solo dopo una folle fuga che si è protratta, anche bucando due semafori rossi, per quasi otto chilometri fra il traffico dell’ora di punta, che il giovane, finito in una strada senza sfondo di Quarrata, è stato bloccato. Erano all’incirca le cinque dello scorso martedì. Nella sua auto, i militari dell’Arma hanno trovato 34 bustine di cocaina, per un peso complessivo di oltre 31 grammi.
A finire in manette per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, un 29enne clandestino di origini marocchine, Noureddine El Khairaoui, domiciliato a Quarrata, da tempo finito nel mirino dei carabinieri in quanto sospettato per un giro di spaccio gestito da un gruppo di magrebini nel parcheggio del centro commerciale Parco Prato.
E stato proprio lì, quell stesso pomeriggio, che i carabinieri di Montemurlo, su un’auto civetta, hanno scorto la Fiat Panda che sospettavano fosse usata dagli spacciatori. E l’hanno tenuta d’occhio da debita distanza fino a quando hanno visto il 29enne salire a bordo. Quando il giovane è partito, lo hanno seguito fino a quando si è fermato in via Casale e Fatticci. A quel punto sono scesi e si sono avvicinati con la paletta di ordinanza in mano per identificarsi, e gli hanno intimato di scendere. Come tutta risposta, il giovane si è chiuso dentro e , ingranata la marcia, è partito a tutta velocità. A quel punto è iniziato l’inseguimento.
El Khairaoui, incurante del traffico dell’ora di punta – erano quasi le 17 – ha imboccato a tavoletta varie strade che lo hanno portato nel territorio comunale di Quarrata, dove la fuga è proseguita in via di Mezzo, via IV Novembre, viale Montalbano, via Larga, via Torino. Ignorando i semafori rossi, il giovane ha superato due incroci seminando i l panico tra gli altri automobilisti. Dopo dieci minuti e quasi 8 chilometri, la fuga si è interrotta quando ha imboccato via Andrea del Sarto, una strada senza uscita.
A quel punto, El Khairaoui non ha potuto far altro che scendere dall’auto senza opporre resistenza e farsi mettere le manette ai polsi. I carabinieri hanno quindi dato inizio alla perquisizione. Quasi subito, hanno trovato 2 bustine di cocaina sotto la leva del freno a mano, mentre altre 17 le hanno scoperte all’interno dello sportellino del tappo del serbatoio. Solo durante una successiva e più accurata perquisizione altre 15 bustine sono state trovate all’interno dell’abitacolo della Panda. In tutto, circa 31 grammi e mezzo di droga.
Il giovane è stato quindi portato in caserma in stata di arresto. Arresto poi convalidato dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Pistoia, che ha inoltre disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere, per scongiurare il rischio di reiterazione del reato e quello di fuga in quanto clandestino).
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