Muore ex giocatore e supertifoso della Pistoiese: il funerale nel giorno del suo compleanno
Tanti i messaggi di cordoglio in città tra cui quello del club arancione
PISTOIA. Ha lottato contro la malattia fino in fondo, anche con gesti che avevano il sapore della sfida, come andare a correre a piedi o a fare una lunga escursione in motocicletta. Alla fine, però, Nicola Fantacci ha dovuto arrendersi alla terribile patologia che lo aveva colpito circa un paio di anni fa e, da lunedì 9 dicembre alle 15, la sua salma è esposta alle cappelle mortuarie della Misericordia, in via del Can Bianco.
La famiglia
Accanto al feretro, l'amatissima figlia Alessia, poco più che ventenne, a cui sta andando il cordoglio di tutta la Pistoia sportiva. Da tempo dipendente della Mukki, Nicola Fantacci era infatti conosciutissimo nell'ambiente sportivo cittadino per aver a lungo militato nelle formazioni giovanili della Pistoiese e del Ramini e per aver seguito, sempre con passione, le sorti dei colori arancioni sia fra i professionisti che fra i dilettanti. La passione per l'Olandesina l'aveva ereditata da suo padre Michele, da sempre vicino alla squadra della sua città tanto da essere stato per lungo tempo uno dei dirigenti accompagnatori della formazione primavera. Michele Fantacci, che ancor oggi segue con passione le gesta dei giocatori in maglia arancione, ha accompagnato il figlio in tutto il percorso della malattia, trovando un attimo di svago solo nelle partite interne della "sua" Pistoiese, che amava commentare con gli amici di sempre in lunghi e appassionati dibattiti nel post partita.
Lo sport e le passioni
La società arancione, venuta a conoscenza della terribile notizia, ha espresso tempestivamente la sua vicinanza alla famiglia di Nicola, ricordandone le doti umane e sportive che lo contraddistinguevano. Oltre che grande tifoso arancione come il padre, Nicola Fantacci lo sport amava non solo seguirlo ma anche e soprattutto praticarlo. Anche se provato dal progredire della malattia, non ha rinunciato fino agli ultimi giorni a fare attività fisica, sia in palestra che cercando di correre nelle aree verdi intorno al tanto amato stadio Melania la cui quotidiana visione, già costituiva per lui una sorta di sollievo. Il suo funerale che, visto il suo ampio raggio di amicizie, si preannuncia molto partecipato, si terrà mercoledì 11 dicembre, alle 15 nella chiesa di San Michele alle Casermette, a due passi dalla sua abitazione. Per un amaro scherzo del destino, l’11 dicembre sarebbe stato anche il giorno del suo compleanno, visto che era nato proprio l'11 dicembre del 1968, 56 anni fa.
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