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Ambiente e sicurezza

Ferruccia, scatta la denuncia per la discarica a Villa Baldi

Villa Baldi circondata da sacchi (foto Nucci)
Villa Baldi circondata da sacchi (foto Nucci)

La Municipale sta analizzando gli scarti per risalire agli autori

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PISTOIA. Gli ispettori ambientali di Alia prenderanno servizio oggi ad Agliana e, fra i loro obiettivi, ci sarà quello di far cessare l'abbandono di rifiuti a villa Baldi, alla Ferruccia. Sono diverse settimana - ma il fenomeno si è intensificato nelle ultime settimane - che nel giardino della grande villa abbandonata dal primo dopoguerra vengono scaricati, presumibilmente di notte, decine e decine di sacchi neri contenenti scarti tessili.

Gli autori di questo reato ambientale, con ogni probabilità, percorrono un tratto di argine del confinante Ombrone che si trova a ridosso. Da lì lanciano i sacchi all'interno del giardino abbandonato. «Si tratta di un autentico sfregio al nostro territorio – dice l'assessore all'Ambiente e vicesindaco di Agliana Fabrizio Baroncelli – che ci ha imposto di prendere delle contromisure adeguate. Gli ispettori ambientali saranno dotati di una fototrappola mobile che gestiranno direttamente. Coordineranno il loro operato con la polizia municipale e con l'ufficio ambiente. Il loro arrivo può essere di fondamentale aiuto per contrastare il fenomeno degli abbandoni selvaggi in ogni angolo del nostro territorio».

Attualmente però a essere stato scelto come discarica abusiva è proprio il giardino dell'antico maniero, che negli ultimi mesi, ha cambiato proprietà. La villa è stata infatti acquistata da una società composta da due immobiliaristi pratesi che, con ogni probabilità, nei prossimi mesi potrebbe presentare in Comune un progetto di recupero. La polizia municipale intanto, provvedendo a una denuncia contro ignoti, ha iniziato d'ufficio le sue indagini sugli abbandoni seriali. Come prima tappa del percorso che potrebbe portare a far luce su questi episodi, alcuni sacchi neri sono stati aperti per analizzarne il contenuto. «Ancora sono in corso le verifiche – puntualizza Baroncelli – Se dovessero essere individuati i responsabili di questo scempio, spetterebbe a loro l'onere della rimozione. Invece, qualora non sia possibile risalire ai responsabili o al responsabile, toccherà ai proprietari rimuovere il tutto. Se infine i proprietari dovessero "nicchiare", sarà il Comune a farsi carico della rimozione, rimettendo poi il conto alla proprietà». Questo modo di procedere viene peraltro confermato da Alia che in una sua nota afferma: “In conformità con quanto stabilito dalla concessione che regola la gestione del servizio di igiene pubblica, Alia multiutility ha la facoltà di effettuare interventi di rimozione di rifiuti urbani abbandonati in aree pubbliche indipendentemente dalla loro composizione merceologica e ai soli fini della raccolta. Tuttavia, in riferimento all'abbandono di rifiuti presso villa Baldi alla Ferruccia di Agliana, le immagini in nostro possesso mostrano chiaramente che si tratta di rifiuti speciali depositati in un'area privata. Secondo quanto previsto dal D.lgs 152 la rimozione di tali rifiuti è di responsabilità del proprietario del terreno e Alia si trova nell'impossibilità tecnica di intervenire". Le indagini dei prossimi giorni, abbinate all'azione degli ispettori ambientali, potrebbero dare un nome e un volto ai responsabili di questi abbandoni che, nelle settimane scorse, hanno già interessato molte zone del comune di Quarrata e altre di quello di Serravalle.

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