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Pistoia, Benedetta se ne va a 23 anni per una malattia: studentessa ed ex pallavolista


	Benedetta Giovannelli e il post fatto in suo ricordo da Pistoia Volley La Fenice
Benedetta Giovannelli e il post fatto in suo ricordo da Pistoia Volley La Fenice

Appena un mese fa Benedetta Giovannelli aveva festeggiato il suo compleanno. Aveva militato nel Pistoia Volley

30 giugno 2024
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PISTOIA. No, la morte non è una livella, perché non ci rende tutti uguali. Certo, ogni scomparsa è ingiusta, ogni scomparsa porta dolore nelle persone che restano, ma vi sono addii che sono più difficili da accettare, anche quando riguardano persone che magari nemmeno conosciamo, e questo è uno di quei casi. Perché combattere contro la malattia, e uscirne sconfitti, quando si hanno venti anni, con ancora tante cose da fare, tante cose da scoprire, tante esperienze da vivere, che non faremo, non scopriremo e non vivremo, il dolore è decisamente più forte.

Ed è questa la riflessione che sorge spontanea pensando a Benedetta Giovanelli, che ieri, a poco più di un mese dal suo ventitreesimo compleanno, si è spenta, lasciando nel buio del dolore i genitori, la sorella e i tanti amici e parenti che le volevano bene.

Studentessa universitaria da tempo la ragazza combatteva contro la malattia. A dare l’annuncio della sua scomparsa è stata la società di pallavolo Pistoia Volley La Fenice, nella quale Benedetta aveva militato, ancora ragazzina, fino a qualche anno fa: «La società – è il messaggio de La Fenice – si unisce al dolore della famiglia Giovannelli per la perdita prematura di Benedetta. La vogliamo salutare con queste foto nel ricordo dei bei tempi passati insieme quando era una nostra atleta. Riposa in pace Benedetta».

Una ragazza solare, così viene descritta Benedetta da chi la conosceva. E una ragazza, per usare un’espressione di altri tempi, con la “testa sulle spalle”: promettente giocatrice di pallavolo, aveva quindici anni quando, nella stagione 2015-2016, scelse di lasciare il volley agonistico, perché quattro allenamenti a settimana erano troppi e le sottraevano tempo a quello che era il suo interesse principale, ossia la scuola. Così, pur continuando ad amare e a praticare lo sport, vivendolo come un divertimento, Benedetta si era diplomata al liceo classico Niccolò Forteguerri. Poi l’iscrizione all’Università di Firenze e un futuro che sembrava ancora tutto da vivere, un futuro che un destino tragico le ha negato.

Quello di domani sarà il giorno dell’addio: alle 15,15 partirà il corteo funebre dalle Cappelle del commiato della Misericordia di Pistoia, alla volta della chiesa della Vergine dove, alle 15,30, sarà celebrato il funerale.

Dopo la cerimonia il corteo proseguirà alla volta del cimitero parrocchiale.

Cordoglio è stato già espresso da tante persone alla famiglia di Benedetta e a tutte le persone che le volevano bene.l

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