Agliana, addio a Giuntoli: imprenditore e politico
Memoria storica della Dc aglianese, era titolare della Ra.Ga: «Una persona saggia ed equilibrata»
AGLIANA. Si è svolto sabato 22 giugno, nella chiesa di San Niccolò ad Agliana, il funerale di Raffaello Giuntoli morto venerdì scorso a 86 anni. Memoria storica della Dc aglianese, Raffaello Giuntoli era ammalato da tempo, ma fino all’ultimo si è interessato della vita politica di Agliana, di cui è stato uno dei grandi protagonisti pur non avendo ricoperto cariche istituzionali. Sposato con Giovanna, era padre di tre figlie di cui una, Silvia, morta a 34 anni in un terribile incidente d’auto nel 2013 avvenuto in provincia di Grosseto.
L’imprenditore
Imprenditore e commerciante di successo, Raffaello Giuntoli era titolare della Ra.Ga, un’importante azienda all’ingrosso di biancheria, arredo casa e arredo bagno da sempre presente ad Agliana. Entrato fin da giovane nell’orbita dell’associazionismo cattolico, Giuntoli si iscrisse ben presto alla Dc, ricoprendo anche importanti incarichi di partito a livello locale, come ricorda il suo compagno di partito Marcello Tesi, vicesindaco di Agliana dal 1999 al 2009 durante i due mandati del sindaco Paolo Magnanensi: «Raffaello era una persona saggia ed equilibrata. Io l’ho conosciuto nella prima metà degli anni Ottanta e subito le nostre visioni politiche entrarono in sintonia. In tutti i 10 anni del mio impegno, non ha mai mancato di supportarmi con il suo appoggio e i suoi consigli».
Politica e ricordi
A unire questi due personaggi politici era, oltre che la stima reciproca, anche una comune visione di quello che doveva essere l'approdo finale della diaspora democristiana, come puntualizza ancora Tesi: «Sia io che lui decidemmo di entrare nel Partito popolare e, in seguito, nella Margherita prima ed infine nel Pd. La nostra visione del cattolicesimo democratico non poteva contemplare scelte diverse da quelle che abbiamo fatto».
Di uomo di estrema semplicità ma di grande acume parla invece l’ex sindaco Magnanensi: «Giuntoli era un amante della politica. Quella vera, che va incontro alle esigenze della gente. Durante i miei mandati sapevo di poter contare sul suo appoggio sincero e per me la sua scomparsa costituisce una perdita difficile da assorbire». Condivide il giudizio di grande statura morale e politica anche l’ex sindaca Eleanna Ciampolini: «Pur provenendo da mondi politici diversi in quanto le mie radici affondano nel Pci, nel Pds e nei Ds, con Giuntoli mi sono sempre rapportata serenamente. Entrambi eravamo anzi felici che le nostre storie politiche si fossero alla fine incrociate».
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