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La decisione

Pistoia, via libera al gattile comunale e al cimitero per gli animali

Pistoia, via libera al gattile comunale e al cimitero per gli animali

Approvata mozione del Pd ed emendamento dei Centristi Forza Italia

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PISTOIA. Via libera alla futura realizzazione anche a Pistoia di un gattile comunale e, anche, a un cimitero per animali domestici. Il consiglio comunale ha infatti approvato all’unanimità la mozione presentata da due consiglieri del Partito democratico per dare impulso alla realizzazione di un gattile comunale. Il provvedimento è stato integrato da un emendamento proposto dal capogruppo di Centristi Forza Italia di prevedere nello spazio del gattile anche un’area destinata al cimitero degli animali di affezione.

«Nel 2023 sono state censite dal Comune di Pistoia circa 150 colonie feline dove risiedono oltre mille gatti, e tali colonie sono normate e tutelate – spiegano i consiglieri Pd – Vi sono 341 colonie e circa 2.800 gatti nell’area dei 9 Comuni nel comprensorio del canile. Enpa ha gestito nel 2023 (nei primi 9 mesi) oltre 600 gatti, collaborando a effettuare circa 250 sterilizzazioni e promuovendo circa 350 adozioni. Il Comune di Pistoia non è dotato di un gattile. L’attuale “collina dei gatti” e le strutture del “Rifugio del cane” non sono adeguate a garantire una gestione dei gatti per i nove Comuni di intervento. Un gattile comunale ben organizzato che disponga di spazi adeguati può contribuire a fornire un posto sicuro ai gatti senza padrone, contribuendo a diffondere le adozioni responsabili che limitano il randagismo».

La mozione approvata impegna il sindaco a «promuovere con la Regione una modifica della legge regionale per adeguare la normativa dell’organizzazione e il finanziamento dei gattili e quella dei canili alla luce delle mutate esigenze in materia». Il provvedimento inoltre chiede di avviare un confronto con l’Asl in modo da garantire il più celermente possibile un progressivo incremento delle sedute di sterilizzazione fino al 20% per avere colonie feline interamente sterilizzate in tempi brevi.

Tra gli altri punti, la creazione del gattile comunale a fianco dell’attuale struttura sanitaria del canile: «potrebbe permettere l’uso di questa struttura per le esigenze di cani e gatti con un significativo contenimento dei costi di gestione».
 

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