Toscana
Ivan Niccolai, sognava un futuro da chef il giovane morto nell’incidente
Dopo il diploma preso all’Alberghiero di Montecatini aveva lavorato tre anni in un grande hotel di Dubai. La mamma è responsabile di un negozio della catena Obi
QUARRATA. Si saprà con ogni probabilità oggi (martedì 5) la data del funerale di Ivan Niccolai, il cuoco ventottenne di Quarrata finito fuori strada nella serata di domenica scorsa in via Settola, a Spedalino di Agliana. La salma si trova attualmente all’obitorio dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, in attesa del nulla osta.
Pur avendo trascorso alcuni anni lontano da Quarrata per motivi di lavoro, Ivan Niccolai era profondamente attaccato e radicato alla sua città di origine, dove conservava moltissime amicizie. Il giovane abitava attualmente in via del Casone, nei pressi del Parco verde di Olmi, insieme ai suoi genitori e a suo fratello Christian, di qualche anno più giovane di lui. Suo padre Fabio lavora da tempo in un’industria metalmeccanica nella periferia pratese, mentre la mamma Patrizia è responsabile di un negozio della catena Obi, sempre nei dintorni di Prato.
Le origini della famiglia affondano però le radici a Valenzatico. Qua il giovane cuoco ha vissuto per alcuni anni a stretto contatto con suo nonno Pietro, ex infermiere alle Ville Sbertoli di Pistoia, che, quando rimase vedovo, si legò ancor di più al nipote, che si offrì di fargli compagnia trasferendosi di fatto a casa sua. Da sempre appassionato di cucina, Ivan Niccolai non ebbe dubbi quando si trattò di scegliere il percorso di studi. Si iscrisse infatti all’Istituto alberghiero di Montecatini, dove si diplomò con ottimi voti. Dopo qualche esperienza nei ristoranti della zona, decise di tentare l’avventura all’estero, recandosi a lavorare come cuoco in un grande albergo di Dubai. Qua il giovane trascorse quasi tre anni, accumulando un bagaglio di esperienza da poter utilizzare nelle sue future scelte lavorative.
Rientrato in Italia, iniziò a guardarsi attorno e, nell’estate del 2022 approdò nel celebre ristorante di Valenzatico “Il Cavallino rosso”, meglio conosciuto come “Fischio»”.
Così i proprietari del locale ricordano il suo breve passaggio: «Ivan aveva prestato servizio alcuni mesi nel nostro ristorante, svolgendo in cucina le mansioni di aiuto cuoco. Successivamente aveva optato per un altro incarico per motivi personali. Nonostante il breve periodo trascorso a nostro fianco, lo ricordiamo con affetto e siamo rimasti davvero scossi per la sua prematura scomparsa».
Dopo qualche altra esperienza di breve durata in altri locali della zona, il giovane decise però di dare una sterzata lavorativa alla sua vita. Per fare nuove esperienze, accettò un posto di magazziniere in una grande azienda del comprensorio pratese, lasciando quel lavoro in cucina che il tragico incidente di domenica gli ha precluso per sempre.
Certo di interpretare il sentimento di sconforto dell’intera comunità, il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti ha espresso il proprio cordoglio: «Sono profondamente turbato dalla tragedia che ci ha portato via il giovane Ivan Niccolai. Il mio pensiero e il mio profondo cordoglio, in un momento così straziante, vanno a tutti i suoi cari, che abbraccio calorosamente. Ivan era un ragazzo giovanissimo, solare e festoso, molto attaccato alla famiglia e in modo particolare a suo nonno Pietro. La sua morte è davvero una ferita profonda per l’intera comunità quarratina.
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