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Pistoia, scuole superiori e iscrizioni: all’Einaudi l’indirizzo di ottica

Un incontro all’istituto Einaudi con Autolinee Toscane per le prospettive professionali (foto archivio)
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Un incontro all’istituto Einaudi con Autolinee Toscane per le prospettive professionali (foto archivio)

Gli istituti tecnici tra quelli più gettonati dagli studenti

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PISTOIA. Inizia dagli istituti tecnici e commerciali il nostro excursus sulle scuole superiori pistoiesi pochi giorni dopo l’inizio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2024/2025. Queste scuole sembrano già in pole position per ciò che concerne le preferenze dei giovani della nostra città. Ad attrarre gli studenti sono in molti casi nuovi indirizzi di studio che permettono un più facile inserimento nel mondo del lavoro. Così dice infatti la professoressa Elena Pignolo, preside dell’istituto Einaudi: «Abbiamo già ricevuto 16 domande ma contiamo di eguagliare o anche di superare la soglia delle 180 nuove iscrizioni che abbiamo toccato lo scorso anno. Da settembre metteremo a disposizione dei nuovi iscritti anche l’indirizzo ottico, che ha ottimi sbocchi sia nel campo del lavoro ma anche in prospettiva universitaria. Una simile esperienza era già in vigore a Pisa e adesso lo sarà anche a Pistoia. La nostra scuola offre già da tempo altri percorsi legati alle professioni sanitarie, come quello che consente l’accesso alla professione di operatore socio sanitario e a quella di odontotecnico».

Per portare avanti indirizzi di questo tipo occorre però che una scuola sia sempre aggiornata da un punto di vista laboratoriale, come puntualizza poi la preside Pignolo: «In questi giorni stiamo provvedendo a creare i nuovi laboratori e ad aggiornare quelli già esistenti. La nostra è infatti una lotta continua contro l’obsolescenza delle nostre strutture, che devono essere sempre e comunque al passo con i tempi». Per ciò che concerne il corpo docente, la preside Elena Pignolo ci tiene a dire: «I docenti di alcune materie specifiche provengono dal mondo del lavoro. Un lavoro che cambia con i tempi che corrono ed è anche per questo che abbiamo introdotto l’indirizzo in sport management, che consente di diventare procuratore sportivo e in esperto in logistica, figura basilare per l’e-commerce». Vento in poppa anche per l’andamento delle prime iscrizioni all’istituto Pacinotti De Franceschi, come dice il vice preside Edoardo Baroncelli: «L’asticella è attualmente posizionata sulle 40 iscrizioni ma noi contiamo di superare il tetto dei 150 nuovi arrivi per l’anno in corso. La nostra scuola si articola su 2 sedi e su 4 indirizzi: manutenzione e assistenza tecnica, industria e artigianato per il made in Italy a cui si aggiungono l’indirizzo chimico biologico e quello del benessere ed estetica, supportato direttamente dalla Regione Toscana. I nostri diplomati, in uno qualsiasi di questi indirizzi, può scegliere, già a un mese dal diploma, fra decine di offerte di lavoro che vengono loro proposte».

La carta vincente di questa scuola, come fa notare il professor Baroncelli, è quella non solo di essere aderente al mondo del lavoro ma soprattutto quella di guardare al futuro con ottimismo e competenza: «La nostra è una scuola al passo con i tempi, che fa della formazione dei docenti “in itinere” un suo carattere distintivo. Stiamo in questo periodo completando vari corsi di formazione con il professor Filippo De Carlo dell’Università di Firenze, che ci sta illustrando le caratteristiche tecniche e i possibili utilizzi del “cobot” il cosiddetto “robot collaborativo” che consentirà di poter sostituire l’uomo nei lavori più pesanti e pericolosi. Questo è un aspetto della “quarta rivoluzione industriale”».

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