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Crollo al convento Giaccherino di Pistoia durante la festa di nozze: ancora 20 persone ricoverate, tre in terapia intensiva
Sono stati sette gli ospedali allertati: oltre a quello pistoiese, quelli di Lucca, Pescia, Prato
PISTOIA. Sono ancora 20 le persone ricoverate negli ospedali, ferite in seguito al crollo di un pavimento di un salone dell'ex convento di Giaccherino a Pistoia, che si è verificato sabato 13 gennaio durante una festa di nozze. Tre pazienti si trovano in terapia intensiva, ma non in pericolo di vita: due nel reparto di Firenze Careggi e uno di Lucca. Rimane ricoverata nel reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Pistoia anche la donna incinta, che aveva suscitato tanta preoccupazione, e che per ora è in buone condizioni di salute.
A seguito del crollo, era giunta la chiamata per i soccorsi al 112 che a sua volta aveva attivato la centrale operativa 118 Pistoia-Empoli che aveva fatto scattare subito il coordinamento regionale maxi emergenze e i piani di soccorso delle direzioni sanitarie dei presidi ospedalieri dell'Azienda Usl Toscana Centro, dell'Azienda Usl Toscana Nord-Ovest e dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi.
Sono, stati, infatti, ben 7 gli ospedali allertati: oltre a quello pistoiese, il più vicino territorialmente al luogo del crollo, quelli di Lucca, Pescia, Prato, Empoli e nell'area fiorentina il San Giovanni di Dio e Careggi che si sono subito attivati per accogliere nei loro pronto soccorsi gli arrivi dei feriti (inizialmente 39).
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