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Pistoia

Il bilancio

Crollo al convento Giaccherino di Pistoia durante la festa di nozze: ancora 20 persone ricoverate, tre in terapia intensiva


	Il crollo e un momento dei soccorsi nella serata di sabato 13 gennaio (Foto di Paolo Nucci)
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Il crollo e un momento dei soccorsi nella serata di sabato 13 gennaio (Foto di Paolo Nucci)

Sono stati sette gli ospedali allertati: oltre a quello pistoiese, quelli di Lucca, Pescia, Prato

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PISTOIA. Sono ancora 20 le persone ricoverate negli ospedali, ferite in seguito al crollo di un pavimento di un salone dell'ex convento di Giaccherino a Pistoia, che si è verificato sabato 13 gennaio durante una festa di nozze. Tre pazienti si trovano in terapia intensiva, ma non in pericolo di vita: due nel reparto di Firenze Careggi e uno di Lucca. Rimane ricoverata nel reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Pistoia anche la donna incinta, che aveva suscitato tanta preoccupazione, e che per ora è in buone condizioni di salute.

A seguito del crollo, era giunta la chiamata per i soccorsi al 112 che a sua volta aveva attivato la centrale operativa 118 Pistoia-Empoli che aveva fatto scattare subito il coordinamento regionale maxi emergenze e i piani di soccorso delle direzioni sanitarie dei presidi ospedalieri dell'Azienda Usl Toscana Centro, dell'Azienda Usl Toscana Nord-Ovest e dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi.

Sono, stati, infatti, ben 7 gli ospedali allertati: oltre a quello pistoiese, il più vicino territorialmente al luogo del crollo, quelli di Lucca, Pescia, Prato, Empoli e nell'area fiorentina il San Giovanni di Dio e Careggi che si sono subito attivati per accogliere nei loro pronto soccorsi gli arrivi dei feriti (inizialmente 39).

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