Italia
Pistoia, molestie alla studentessa: professore condannato a due anni
L’insegnante di un liceo cittadino era accusato di violenza sessuale nei confronti di una sua alunna
PISTOIA. Il tribunale di Pistoia ha condannato a due anni di reclusione un insegnante di un liceo pistoiese per il reato di violenza sessuale commesso ai danni di una studentessa (all’epoca minorenne), tra corridoi e bagni della scuola la mattina del 22 aprile 2021. Il collegio giudicante presieduto da Stefano Billet (giudici a latere Magi e Amoresano) ha ritenuto l’uomo colpevole della condotta di cui era accusato. Una pena, quella comminata, dell’esatta entità richiesta dal pm Leonardo De Gaudio nella requisitoria del 12 ottobre, col riconoscimento dell’attenuante della minore gravità del fatto prevalente rispetto alle aggravanti contestate. Entro 90 giorni sarà depositata la motivazione della sentenza, sulla base della quale il professore – difeso dall’avvocato Andrea Mitresi – valuterà se fare appello.
Secondo la ricostruzione della ragazza (parte civile nel processo), quella mattina il professore l’aveva fermata nel corridoio dell’istituto e offrendosi di darle lezioni private l’aveva ripetutamente toccata all’altezza del seno. L’alunna, terrorizzata, era fuggita in bagno da dove aveva chiamato la compagna di banco, l’uomo però l’aveva seguita e aspettando che uscisse l’aveva indirizzata verso gli spogliatoi, prima che la minorenne trovasse una via di fuga. Così la ragazza, sotto choc, aveva raccontato tutto a un insegnante e ai genitori, per poi sporgere denuncia alla polizia.
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