Italia
«A rischio il tratto tombato del torrente Brusigliano»: i cittadini chiedono un incontro urgente al Comune
Gli abitanti di Pistoia ovest in allarme nel caso di forti piogge
PISTOIA. Un gruppo di cittadini che abita nella zona ovest di Pistoia ha chiesto un incontro urgente al Comune per chiedere notizie sullo stato di manutenzione del tratto tombato del torrente Brusigliano, che scorre sotto la zona ovest di Pistoia da viale Adua fino al bosco Baden Powell in via dei Gonfiantini.
Fra gli anni Sessanta e gli Ottanta del secolo scorso, il tratto del torrente che scorreva nei campi a ovest di Pistoia fu tombato per consentire una rapida cementificazione di quest'area. Oggi la zona sotto cui si trova il torrente è una delle più densamente abitate della città e con un'altissima concentrazione di realtà commerciali e artigianali. In tutti questi anni non si ha notizia che il suo letto sotterraneo sia stato adeguatamente controllato ed eventualmente drenato da residui di vario genere che possano ostruirlo. Infatti, qualora l'acqua dovesse trovare difficoltà nel suo scorrere sotterraneo, potrebbe far pressione nelle pareti del tunnel sotterraneo provocandone, come estrema conseguenza, l'implosione.
Episodi di questo tipo sono peraltro avvenuti, pochi anni fa, a Genova e Livorno, quando fenomeni atmosferici estremi provocarono un grandissimo afflusso d'acqua nei tratti tombati dei torrenti cittadini provocando grandi voragini in superficie. Del torrente Brusigliano le cronache si erano peraltro già occupate alcuni mesi fa, quando nella parte emersa che lambisce l'ex campo di volo, era stata riversata un'enorme quantità di rifiuti di vario genere. Dopo un intervento di rimozione, attualmente l'alveo del torrente è stato liberato anche se gli argini, per il momento, sono ancora da considerarsi una sorta di discarica a cielo aperto. Del potenziale pericolo che si cela sotto gran parte della zona ovest della città si sta occupando in questo momento Paolo Tosi, consigliere del Pd in consiglio comunale.
«Ho chiesto da tempo agli uffici competenti una relazione per conoscere lo stato di salute di questo torrente nella parte che scorre sotto l'importante quartiere di Pistoia ovest – afferma Tosi – ancora però non ho ricevuto risposta. Per sollecitare una presa di posizione dell'amministrazione comunale su questo problema, presenterò un'apposita interpellanza al prossimo consiglio comunale. Quello che tuttavia mi preoccupa, è la totale mancanza di pianificazione da parte della giunta Tomasi per quanto riguarda le politiche di difesa e di tutela del territorio. Manca in definitiva un'idea di città e i vari interventi che vengono fatti sono interventi tampone dovuti alle difficoltà del momento». Aggiunge: «Manca inoltre una politica di coordinamento fra gli interventi del Comune e quelli del Consorzio di bonifica Medio Valdarno e, all'interno della città, con quelli di competenza di Publiacqua. Questo scollamento, abbinato a eventi atmosferici particolarmente avversi, potrebbe provocare una situazione davvero pericolosa per tutta la città».
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