Il Tirreno

Pistoia

Il provvedimento

Bottigliate alla testa durante la lite, 15 giorni di stop al bar Buccino

Lo storico bar tabacchi di Porta al Borgo
◗
Lo storico bar tabacchi di Porta al Borgo

Avventore all’ospedale: il questore impone allo storico locale di Porta al Borgo la sospensione dell’attività

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Ennesima lite, questa volta a colpi di bottiglia, con uno degli avventori finito all’ospedale: chiuso per quindici giorni il Bar Buccino di Porta al Borgo. A disporre la sospensione d’urgenza dell’attività fino al 4 agosto compreso è stato il questore di Pistoia, in base a quanto previsto dell’articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Il provvedimento, richiesta dalla Divisione di polizia amministrativa – spiega la questura di Pistoia – è scattato in seguito all’ennesimo intervento da parte delle volanti dell’Ufficio prevenzione generale e sicurezza pubblica avvenuto nella notte del 20 luglio, quando i poliziotti sono dovuti accorrere sul posto per una lite tra avventori del locale, nel corso della quale uno di questi ne aveva colpito sulla testa un altro con una bottiglia di vetro, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 15 giorni dai medici del pronto soccorso del San Jacopo, dove è stato trasportato in ambulanza.

«Lo stesso locale, già chiuso negli anni scorsi per gravi episodi che avevano pregiudicato l’ordine e la sicurezza pubblica – spiega la questura – è risultato essere luogo di ritrovo di alcuni soggetti pericolosi e oggetto di frequenti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza o di disturbo della quiete pubblica, accaduti sia all’interno che nelle sue immediate vicinanze. Inoltre, al suo interno si sono verificarsi diversi reati predatori, ad opera di altri frequentatori, proprio a dimostrazione dell’assidua presenza di malfattori nel predetto esercizio pubblico».

Nonostante l’impegno dello storico titolare e dei suoi familiari, si tratta della quasi inevitabile conseguenza del fatto che si tratta dell’unico bar tabacchi di Pistoia che da decenni resta aperto per tutta la notte.

«Oltre i casi indicati dalla legge – aggiunge la questura – il questore può sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini».

Per cercare di prevenire episodi di violenza e anche per garantire semplicemente il quieto vivere dei residenti di Porta al Borgo (ripetute nel tempo le loro proteste per via degli schiamazzi notturni, soprattutto estate, e per i problemi di traffico causati dalle auto lasciate irregolarmente in sosta nei pressi del locale da parte degli avventori) da tempo il questore aveva disposto frequenti passaggi e controlli quotidiani davanti al bar da parte delle Volanti.

Fatto sta che, in base alla legge, qualora si ripetano i fatti che hanno determinata la sospensione dell’attività, la licenza potrebbe anche essere revocata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web