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L’appello

Pistoia, cucciolate estive e abbandoni: emergenza gatti al “Rifugio” Enpa

Pistoia, cucciolate estive e abbandoni: emergenza gatti al “Rifugio” Enpa

Da via Agati l’invito per le adozioni e per trovare nuovi volontari

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PISTOIA. Chi ha veramente intenzione di fare una buona azione verso gli animali, non può perdersi il “Micino day”, l’appuntamento che ogni sabato pomeriggio, dal 24 maggio 2014, spalanca le porte del “Rifugio del cane” Enpa di via Agati a coloro che vogliono adottare uno dei moltissimi gatti presenti nella struttura. Dopo che il cuore si è sciolto alla vista di un micetto, l’ente fa compilare un apposito modulo con il quale l’adottante si assume l’impegno di accudire al meglio il nuovo arrivato.

Un’iniziativa essenziale soprattutto in questo periodo in cui le volontarie del rifugio devono far fronte all’emergenza abbandoni che si ripete ogni estate. Al Rifugio di via Agati i posti sono quasi esauriti: oltre trenta gatti sono ospiti nella struttura principale, più di venti sono invece quelli ospitati alla “Collina dei gatti” e una quarantina quelli che si trovano in “stallo” nelle abitazioni delle stesse volontarie, affidati loro temporaneamente.

Appena varcata la soglia, si rimane impressionati dall’assordante miagolare che proviene dai vari spazi della struttura. Si capisce subito che si tratta di cuccioli, come spiega Natalia Sciarrillo, la responsabile della gestione della popolazione felina del rifugio.

«Fra maggio e giugno arrivano puntuali le cucciolate – spiega – Adesso, a luglio inoltrato, si verifica la “seconda ondata” di nascite che va a coincidere con il periodo in cui molti vanno in vacanza».

Tuttavia, all’interno del centro di via Agati non ci sono solo gattini: ci sono infatti moltissimi gatti adulti che hanno alle spalle un vissuto fatto di abbandoni, come spiega la volontaria Maria Grazia Borelli.

«Sono sempre più numerosi i casi di persone che, a causa di rovesci economici – conferma – non riescono più a provvedere al loro gatto e lo portano da noi sperando che qualcuno lo adotti».

Esiste poi un’altra casistica di gatti adulti bisognosi quanto mai di amore e d’affetto perché, la ruota della vita glielo ha tolto con la morte del padrone o della padrona. Come fa notare la direttrice Natalia Sciarrillo: «Molto spesso capita che, alla morte di una persona anziana che viveva sola con un animale, gli eredi non possono o non vogliono occuparsi di quest’ultimo e, quindi, portano questi mici qui da noi».

Inoltre ci sono gatti che hanno avuto un passato difficile, fatto magari di maltrattamenti, e che non sempre riescono a socializzare al tal punto da essere pronti per l’adozione. Per loro, tuttavia, l’Enpa di Pistoia ha allestito al suo interno un apposito rifugio denominato “La collina dei gatti”, che è uno spazio recintato, coperto, e dotato di molte alberature e arbusti di ogni tipo, ove questi micetti dal carattere un po’ più spigoloso trascorrono insieme le giornate.

«Noi operatori della struttura ci impegniamo al massimo. Il lavoro non manca poiché il rifugio copre le esigenze di 8 Comuni che sono, oltre che Pistoia, anche Quarrata, Agliana, Montale, Marliana, Serravalle, Abetone-Cutigliano, San Marcello e Sambuca. Ci vorrebbe però un vero e proprio gattile, che ancora il comune non sta costruendo ma che è di assoluta necessità per poter gestire al meglio la popolazione felina non solo di Pistoia ma della sua provincia».

Dall’Enpa, per il momento, un duplice appello: alle famiglie disposte ad adottare uno dei tanti gatti in cerca di una casa e ad aspiranti volontari che possano dare una mano nella struttura.

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