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Telecamere e cellule anti-intrusione per rendere sicura Villa La Magia
Quarrata, il Comune dice basta alle scorrerie notturne nel parco dello storico edificio
QUARRATA. Dall’8 al 10 marzo, a Villa La Màgia inizieranno i lavori per il posizionamento delle telecamere di sorveglianza. Questo porterà, per tre giorni, al divieto di transito dall’ingresso principale, che sarà il primo punto sensibile all’interno del perimetro della parco a essere coperto dai nuovi “occhi elettronici”. Auto “off-limits” dunque, ma pedoni e biciclette potranno continuare a entrare attraverso gli altri varchi d’accesso alla villa medicea che, a breve entrerà a far parte del progetto di “Uffizi diffusi”.
L’installazione dei nuovi dispositivi di sicurezza è stato accolto con grande soddisfazione dal sindaco Gabriele Romiti: «Villa La Màgia è al centro delle attenzioni di questa amministrazione. Il suo inserimento in un circuito culturale e museale prestigioso come quello degli Uffizi, non poteva prescindere dall’installazione di un adeguato sistema di sicurezza. In modo particolare, verranno posizionati anche dei dispositivi anti-intrusione, che renderanno Villa La Màgia un luogo adatto per far parte del progetto che ci onoriamo di condividere».
I malintenzionati non potranno quindi più usare Villa La Magia per le loro scorrerie di dubbio gusto. Nei giorni a cavallo della ricorrenza di Ognissanti, furono rinvenuti, in un luogo appartato all’interno del giardino, dei resti di una presunta “messa nera”. Che sia stata una semplice goliardata o qualcosa di più, questo non è dato da sapersi. Quello che è certo è che, da ora in poi, certe “bravate” saranno immediatamente individuate dalle forze dell’ordine.
Il progetto di fare del secondo comune della provincia un luogo più sicuro per i cittadini che ci abitano, passa poi anche da due nuove progetti varati, proprio in questi giorni, dall’amministrazione comunale.
Nell’ottica di una lotta senza quartiere al degradante fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, il comune si è dotato di due nuove foto trappole che, di giorno in giorno, vengono spostate nei luoghi ritenuti sensibili. Il loro utilizzo comporta un lavoro di sinergia fra i vari comparti della macchina comunale, come fa notare il sindaco.
«Questa piaga deve essere combattuta e, per farlo, la polizia municipale e l’ufficio igiene stanno coordinando i loro sforzi. Sono certo che questi due nuovi dispositivi daranno al più presto grandissime soddisfazioni».
Ultima tappa di questo “progetto sicurezza” che sta decollando nella città del mobile, sono i 25mila euro che il comune ha ottenuto dalla Regione Toscana per l’acquisto di 4 telecamere di sorveglianza di ultima generazione. Il costo complessivo è di 36mila euro, per cui il comune è intervenuto con 11mila euro di fondi propri.
«Queste telecamere – ha concluso Romiti – hanno una visione a 360 gradi e consentono agli operatori di monitorare il territorio nella maniera più opportuna, andando ben al di là della semplice lettura delle targhe dei veicoli. A Vignole, verrà poi posta una coppia di questi dispositivi con lo scopo di sottoporre le vetture in entrata e uscita dalla città a un vero “screening” che vada ad appurare se tali automobili siano o no in regola con la copertura assicurativa, con la revisione e quant’altro».
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