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Pistoia

Cutigliano, addio a “Fagiolino”

di Carlo Bardini
Cutigliano, addio a “Fagiolino”

Luigi Innocenti, titolare dello storico ristorante aperto nel 1954, è morto a 74 anni. L’assessore Formento: «La montagna perde un altro dei suoi pionieri». Oggi il funerale

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CUTIGLIANO. «Ha dimostrato sempre di avere una marcia in più, perché era un imprenditore col cuore». Gabriele Bacci, vice sindaco del Comune di Abetone-Cutigliano non ha dubbi. Luigi Innocenti, per tutti “Fagiolino”, non lo si poteva solo descrivere come ristoratore.

Seppur geniale nello svolgere la sua attività, per capire meglio la personalità di Innocenti bisogna andare oltre. E capire il suo amore per Cutigliano. Il giorno di San Valentino, dovrebbe essere un giorno di festa. Ma per la montagna pistoiese, e non solo, questo 14 febbraio è stato segnato da un lutto tremendo. A causa di un male incurabile Luigi Innocenti, 74 anni, proprietario de il ristorante “Da fagiolino” nel cuore di Cutigliano, è deceduto nella sua abitazione nelle prime ore del mattino.

La notizia si è diffusa nella tarda mattinata. «Luigi – afferma Bacci – ha sempre cercato di sposare le necessità del territorio, mettendosi a servizio nelle occasioni in cui il suo ruolo poteva dare un contributo. Come quando, per un periodo, preparò i pasti per le scuole. Partecipò al bando perché sapeva che avrebbe fatto una cosa utile in quel momento. Per me era un imprenditore che ci metteva il cuore. Capace, anche, non solo di rilevare l'attività del padre ma di ampliarla e renderla un'eccellenza».

Luigi Innocenti riprese l'attività del padre Arturo, che la rilevò negli anni Settanta da una realtà già avviata dai nonni, nei primi anni Cinquanta (1954). Smise di fare il lavoro che svolgeva a Prato e tornò a Cutigliano. Da allora è stato un continuo crescendo. «Era un grande lavoratore e un ottimo imprenditore – ricorda il cugino Gustavo Reggiannini – Appassionato di automobili, soprattutto Porche e gran tifoso della Juventus».

Un’icona della montagna definisce Confcommercio Pistoia e Prato. «Con la sua dedizione per il lavoro è riuscito a diventare un punto di riferimento per il territorio montano e per l’associazione, di cui era parte integrante da mezzo secolo. Ha sempre fornito un notevole contributo in termini di proposta e sostanza. Ci mancherà molto». Innocenti era socio di Confcommercio dal lontano 1974. Tra le varie cariche che ha ricoperto, ci sono quelle di presidente della delegazione e di presidente del Centro commerciale naturale di Cutigliano. È stato inoltre membro nel direttivo Fipe.

Da vent’anni portava avanti anche un’attività di affittacamere. «La montagna pistoiese perde un altro dei suoi pionieri. Il suo nome – afferma Andrea Formento, assessore al turismo– era sinonimo di Cutigliano. Quando parlavi di ristoranti e nominavi Fagiolino tutti dicevano: “Ah Fagiolino, a Cutigliano, ci sono stato”». Luigi Innocenti si trova alla Misericordia di Pistoia. Figlio unico, lascia la moglie Paola e le figlie Stella e Diletta. L'ultimo saluto sarà dato oggi alle 15.


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