Partiti i lavori, entro primavera due nuove rotatorie in via Fermi
Più sicuro e fluido il traffico in entrata e uscita attraverso la Tangenziale est
PISTOIA. Non si dovrà attendere la fine della messa in sicurezza del viadotto della Tangenziale est per realizzare le due nuove rotatorie previste nella sottostante via Fermi: partiti in questi giorni i lavori, che serviranno a rendere più sicura la viabilità principale della zona industriale di Sant’Agostino.
Installato il cantiere, i tecnici della ditta appaltatrice, l’Agz Appalti srl di Formello (Roma), hanno avviato la tracciatura sull’asfalto della geometria delle rotatorie e i primi interventi sui marciapiedi laterali. Quindi gli operai inizieranno a realizzare le isole spartitraffico centrali.
Redatto dall’ufficio Mobilità del Comune, il progetto prevede un investimento di 450mila euro. Il termine dell’intervento è previsto entro la primavera.
«Finalmente, dopo alcuni rinvii, dovuti ai ritardi della ditta e alle verifiche della Provincia sul ponte della Tangenziale est, che hanno costretto a metterla a un’unica corsia – evidenzia Alessio Bartolomei, assessore alla mobilità e infrastrutture – entrano nel vivo i lavori per la realizzazione della rotatoria in via Fermi. Come detto più volte, si tratta di un’opera particolarmente importante, strategica, attesa, che permetterà di entrare e uscire dalla zona industriale utilizzando principalmente la tangenziale e alleggerendo le altre strade di accesso».
Con le due rotatorie saranno ripristinate tutte le possibilità di svolta, in particolare sarà consentita la svolta a sinistra, verso la città, per chi proviene dal tratto sud della Tangenziale Est, evitando la deviazione per via Neruda o la svolta a U in corrispondenza della rotatoria del Palazzetto dello sport; analogamente, chi proviene da nord potrà svoltare verso Sant’Agostino ».
L’intervento consiste, quindi, nella realizzazione di due rotatorie che saranno unite tra loro da un aiuola di raccordo. Previsto anche un cordolo separatore della carreggiata di via Fermi all’altezza dell’intersezione con via Galilei, in modo da mettere in sicurezza un’ulteriore punto critico per la viabilità. La geometria dei due spartitraffico garantirà le manovre anche ai mezzi pesanti grazie a una fascia sormontabile. In programma anche nuovi attraversamenti pedonali e la realizzazione di una pista ciclo-pedonale.
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