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Pistoia

Pistoiese: Lehmann torna in città e diventa amministratore unico

Stefano Baccelli, Lorenzo Carducci
Pistoiese: Lehmann torna in città e diventa amministratore unico

Le novità dall’assemblea della Holding Arancione dopo le dimissioni di Gammieri  Alla riunione allo stadio Melani una decina i presenti compresi i soci di minoranza

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PISTOIA. Lehmann presente, Lehmann nuovo amministratore unico della Holding Arancione, società che controlla l’Us Pistoiese. Emerge soprattutto questo, dall’assemblea dei soci della Holding che si è tenuta ieri sera da poco prima delle 19 fino alle 20 negli uffici dello stadio Melani. Lo conferma la stessa società con una nota ufficiale diffusa poco prima delle 22 di ieri.

Ecco il contenuto: «Alla luce dell’assemblea ordinaria dei soci Holding, avvenuta in data odierna, il signor Stefan Lehmann è stato nominato Amministratore Unico della Holding Arancione Srl. Preso atto delle dimissioni dell’avvocato Alessandro Gammieri (da amministratore delegato della Holding, mantenendo la carica di amministratore unico dell’Us Pistoiese, ndr) e della rinuncia del signor Fabio Dani, alla carica di consigliere, deliberata nella passata assemblea, siamo giunti ad uno snellimento dell’organo direttivo con il passaggio da un consiglio di amministrazione a un amministratore unico. Tale nomina è la fisiologica conseguenza di quanto già rilevato nel corso dell’assemblea del primo dicembre, in cui emergeva la necessità di una riorganizzazione della Holding Arancione, anche mediante l’ingresso di nuovi soci finanziatori. Il signor Lehmann, ringraziando l’avvocato Gammieri per l’operato sin qui svolto, ritiene necessario e indispensabile il proprio impegno diretto quale legale rappresentate della Holding Arancione Srl ». Se il primo punto dell’ordine del giorno, quello riguardante Gammieri, non rappresentava particolari incognite, rimaneva da capire come sarebbe stato strutturato il nuovo organo direttivo. A prevalere è stata l’ipotesi più probabile, il passaggio dalla formazione collegiale a quella monocratica, costituita dall’imprenditore. Un cambiamento che non sembra sconvolgere le dinamiche societarie. «In questa fase il socio di maggioranza si carica anche dell’amministrazione della Holding, non ci vedo nulla di strano – dice appena uscito dalla riunione Andrea Bonechi, tra i soci di minoranza presenti assieme a Giancarlo Iacoviello, Simone Coppini, Federico Spinicci, Barbara Finocchi e altri – . Lehmann ha detto che risolverà la vicenda che lo riguarda mentre Gammieri ha precisato i termini della vicenda Omav e credo sia stato utile anche perché avevamo informazioni imprecise. Sull’aumento di capitale ancora niente, lo faranno ma nei tempi che riterranno giusti». Le vicende a cui si riferisce Bonechi sono le due inchieste giudiziarie che hanno interessato un’azienda cliente della Omav, società di servizi non più partner commerciale della Pistoiese, per presunti crediti relativi al bonus facciata, e quella che vede indagato lo stesso Lehmann insieme alla sua Digimark group, proprietaria di maggioranza del sodalizio arancione, per un presunto raggiro milionario sull’Iva. «I pagamenti risultano effettuati – continua Bonechi – probabilmente è stato fatto più polverone di quello che doveva essere. Speriamo che sia stata una bufera e che ora la squadra vinca il campionato. Infatti abbiamo parlato soprattutto di calcio».Le parole di Bonechi, benché estremamente caute, sembrerebbero denotare spirito di collaborazione da parte dei soci di minoranza locali rimasti attivi e presenti ieri, solo una parte del totale, da cui Gammieri – che aveva parlato di una «scrematura» da effettuare – ha dichiarato di aver ricevuto la richiesta di detenere almeno il 10% delle quote (a cui adesso non arrivano, ndr) . Alla fine dallo stadio sono usciti assieme anche Lehmann e Gammieri, mentre la città, visto anche il milione di passivo all’ultimo bilancio, si domanda quali saranno i prossimi sviluppi.


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