Il Tirreno

Pistoia

La nuova vita di Luca a Maresca. «Qui tutti si danno il buongiorno»

di Carlo Bardini
Luca Leoni con la moglie Anna Maria Mannori
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Luca Leoni con la moglie Anna Maria Mannori

Sempre di più coloro che decidono di trasferirsi in montagna dalle città

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MARESCA.  «Sono rimasto colpito dal fatto che qua tutti si danno il buongiorno».

Un comportamento consueto in una comunità in cui tutti si conoscono, ma per Luca Leoni, il salutare sempre chi si incontra per strada, è stata una piacevole sorpresa che lo ha colpito fin da subito, da quando, lasciando la sua Prato, si è trasferito a Maresca in pianta stabile.

Luca Leoni, 62 anni, ha realizzato un suo sogno. Quello di diventare un marescano una volta andato in pensione. Dopo aver convinto la moglie Anna Maria Mannori, ormai è già da alcuni giorni che è entrato a far parte del paese.

E sembra non essere il solo ad aver fatto questa scelta, visto che dai dati dell’anagrafe comunale emerge che il movimento migratorio dei residenti è in positivo già da alcuni anni. Solo guardando al 2021, sono state circa 300 le persone che, per ragioni diverse, si sono trasferite nel comune di San Marcello-Piteglio, mentre sono poco più di 200 coloro che sono andate ad abitare altrove.

«Negli ultimi anni – spiega il vicesindaco Giacomo Buonomini – sono relativamente poche le persone che lasciano il nostro Comune mentre il dato è in positivo in entrata. Di solito sono persone non più giovanissime quelle che vengono da noi, soprattutto per la qualità della vita e per quella dei servizi. Ormai come comune di montagna siamo in controtendenza».

E così è successo a Luca Leoni.

«Maresca la conoscevo già da diversi anni – racconta – perché ci venivo portandoci degli ospiti “particolari” che stavano in una casa famiglia fondata nel 1989. Loro si trovavano bene e così ho imparato a conoscere il paese».

Leoni di professione ha fatto l’operatore nei servizi sanitari ed è da sempre un appassionato di cucina.

«Era da tempo che mi ripromettevo di venire ad abitare qui – aggiunge – una volta conseguita la pensione e così ho fatto. Mia moglie forse inizialmente era un po’ titubante, ma quando ha visto Maresca se ne è innamorata».

Luca Leoni non è un personaggio del tutto anonimo, anzi. La sua caratteristica più evidente è quella di essere padre di 10 figli. Questo lo ha portato negli anni a fare a volte delle apparizioni anche sulla Rai.

«Maresca è un paese stupendo – afferma – è un altro mondo rispetto a dove abitavo prima, a Prato. È un mondo lento, e lo dico come complimento. Una comunità molto socievole e mi ha colpito da subito il fatto che tutti ti danno il buongiorno anche se non ti conoscono. È come se uno si sentisse protetto».

La famiglia Leoni cercherà di vivere questa nuova avventura non in maniera passiva ma facendo parte della vita associativa del paese.

«Chiaramente questo per noi è un periodo di adattamento e conoscenza del posto, ma poi mi piacerebbe anche far parte di qualche associazione, mettermi al servizio come volontario. Ho visto che c’è una casa famiglia, ad esempio e poi, vista la mia passione culinaria, anche lo Slow Food. Vedremo in futuro».

Per il momento Luca Leoni si dedicherà soprattutto alle passeggiate nella natura, considerato che a portata di mano ha la splendida Foresta del Teso.

 

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