Il presidio
Addio all’imprenditore Nerini, leader nel settore della tappezzeria
Il figlio Alessandro: ha creato un’azienda che ora ha 3mila clienti nel mondo
QUARRATA. La morte lo ha raggiunto nel letto di casa, circondato dai suoi cari. Stava male ormai da tempo, Giovanni Nerini, ma non per questo la perdita è stata meno dolorosa. O meno sentita dalle tante persone che nel corso degli anni hanno avuto modo di conoscerlo: «Ho ricevuto 400 messaggi da stamattina», dice il figlio Alessandro.
Aveva iniziato come cenciaiolo a Prato, città dov’era nato 88 anni fa. Poi, nel 1964 aveva fondato la Nerini Spa, amministrata adesso dai figli Alessandro, di 58 anni, e Cristina, di 47 anni, con il fondamentale contributo della madre Anna, che ha condiviso dall’inizio le difficoltà, i progetti e le soddisfazioni dell’attività professionale del marito: «Basti pensare – spiega Alessandro Nerini – che hanno un appartamento dentro la sede di via Vecchia Fiorentina. Sono sempre stati un appoggio stabile per noi e per l’azienda». E anche ora che era in pensione, il signor Giovanni restava in azienda alcune ore e aveva il suo piccolo giro di clienti.
L’impronta che ha dato al mondo economico quarratino dagli anni ’80 ad oggi è stata indelebile, afferma il sindaco Gabriele Romiti: «Ha fatto la storia del mondo economico quarratino. Con Giovanni se ne va una fetta importante della nostra storia. È riuscito a sostenere anche in momenti di grande crisi il distretto, collocando sul mercato prodotti di altissima qualità. Al suo fianco, per supportarlo, c’è sempre stata la moglie Anna. Tutta l’amministrazione e la città si stringono in un grande abbraccio alla moglie e ai figli».
Pratese di nascita, ma quarratino doc di adozione, Nerini decise negli anni ’80 di spostare la sede dalla città laniera a Quarrata, in via Vecchia Fiorentina primo tronco, sede più volte ampliata. «Aveva iniziato negli anni ’60 come cenciaiolo – racconta Alessandro Nerini – vendendo tessuti per tappezzeria. Nel ’64 apri l’azienda. I suoi viaggi, in regione ma anche in altre parti d’Italia, per vendere i tessuti, divennero sempre più frequenti e ampliò il giro d’affari». Non solo tessuti, ma tutto quello che gravita intorno al settore della tappezzeria.
«Vendiamo tutta la componentistica per divani. Abbiamo 3mila clienti nel mondo che si affidano a noi per la fornitura di prodotti di alta qualità, dalle materie prime all’utensileria». Dai meccanismi per far muovere lo schienale di un divano o una poltrona, ai “piedini”, alle cinghie e naturalmente alle fodere: il catalogo della Nerini conta 400 pagine e 40mila articoli.
Negli ultimi tre anni il fatturato è raddoppiato: «Complice il periodo pandemico e la riscoperta del “mondo casa” – sostiene Nerini – ma anche della gamma di offerte che siamo in grado di offrire».
Lo stabilimento di via Vecchia Fiorentina occupa una superficie di 15mila metri quadrati, con un magazzino coperto di 8mila metri quadrati: «Mi fa piacere – conclude Nerini – leggere i messaggi che sono arrivati e che descrivono mio babbo come una persona speciale. Di lui posso dire che sapeva ascoltare gli altri. Aveva visione. Siamo fornitori di tutti qui a Quarrata, e abbiamo cercato di dare un contributo per la tenuta del distretto. Pensiamo di aver fatto la nostra parte».
Il funerale di Nerini si svolgerà domani, alle 9, nella chiesa di Violina.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
