Gli impianti di risalita del Comune saranno gestiti dal Multipass
Fatto l’accordo per l’apertura di Regine, Selletta, Riva e Gomito
ABETONE. Nella stagione che sta per iniziare, i quattro impianti di risalita di Abetone di proprietà del Comune saranno gestiti dal Consorzio Multipass. Un’importante notizia visto che si tratta di impianti fondamentali, di collegamento all’interno del comprensorio: Regine, Selletta, Riva e Gomito. Un passo avanti verso una gestione condivisa, in cui pubblico e privato (Società Abetone Funivie, Campi Scuola e Val di Luce spa) possono collaborare.
«La presa in carico degli impianti da parte del Multipass è una notizia straordinaria e, per certi versi, un passaggio epocale per la comunità di Abetone – sottolinea l’assessore Andrea Formento, che è anche direttore della Val di Luce spa – Oltre a garantire una gestione professionale, rappresenta un elemento di coesione tra le varie società di gestione degli impianti e tra queste e la pubblica amministrazione. Va a rafforzare la già esistente collaborazione che abbiamo con Regione e governo».
Per il momento la gestione Multipass è solo per questa stagione, ma la prospettiva è quella di una maggiore durata.
«Una scelta significativa – commenta Giampiero Danti, della Saf – anche perché non potevamo permetterci che rimanesse scoperta una parte importante del comprensorio. Per il momento si tratta di una gestione di pochi mesi ma l’ideale sarebbe un quinquennio, anche per dare la possibilità di migliorare le piste legate a questi quattro impianti».
Uno sforzo che il Multipass ha compiuto come atto di responsabilità, in una stagione invernale che fa fatica a decollare per l’assenza di neve.
«Un’operazione in accordo con Comune e impiantisti – spiega il presidente del consorzio Giovanni Guarnieri – in una stagione difficile, che non vede neve e in cui si rischia già una grave perdita economica. Noi dialoghiamo con le istituzioni, Comune e Regione, e ci auguriamo un rapporto sempre più collaborativo».
«Gli impianti di risalita sono un’infrastruttura al pari di ponti, strade e ferrovie, e, in quanto tali, non si può prescindere da una forte partecipazione pubblica» aggiunge il consigliere regionale Diego Petrucci – Per questo rivendico le operazioni di acquisto dei quattro impianti di risalita di proprietà del Comune, che ho portato avanti quando ero sindaco».
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