Caserana in lutto per la morte di Dalì
Alessandro, fratello dell’ex presidente del consiglio comunale, aveva 62 anni
QUARRATA. «Adesso dobbiamo stare vicini alla figlia, a Luciana e alla “bimba” di Alessandro». Il primo pensiero di Giovanni Dalì, ex presidente del consiglio comunale di Quarrata, è per Agnese, la figlia 16enne del fratello, che si è spento ieri a 62 anni dopo aver lottato per poco più di un anno contro una forma di tumore che non gli ha lasciato scampo, nonostante la lotta per restare ancora accanto alla sua famiglia. Dalì si è spento nella sua abitazione di via Nuova, alla Caserana, frazione di Quarrata.
Era conosciutissimo nel Quarratino, e non solo per essere il fratello maggiore di Giovanni, ex esponente della Margherita ed ex assessore nella giunta di Sabrina Sergio Gori alla fine degli anni Duemila. Alessandro Dalì, che fino alla pensione aveva lavorato come metalmeccanico, era iscritto alla società podistica “La Stanca” di Valenzatico, e la passione per la corsa gli aveva permesso di conoscere molte persone e coltivare amicizie.
Carattere quieto e gentile, era molto benvoluto in paese.
«Dopo essersi diplomato al Pacinotti – spiega Giovanni Dalì – aveva lavorato per tutta la vita professionale come metalmeccanico, in due aziende pratesi. Aveva la passione per il podismo, e proprio a una gara aveva conosciuto Luciana, la donna che poi ha sposato e da cui ha avuto Agnese».
Tanti i messaggi di cordoglio giunti in queste ore ai fratelli di Alessandro: oltre a Giovanni, Vinicio e Giovanna. «Era impossibile non apprezzare Alessandro. Era una persona gentile e generosa, dal carattere quieto, pacato». La salma sarà esposta fino alle 14 alla chiesina nella corte di via Nuova, a Caserana. Poi muoverà verso la chiesa di San Michele Arcangelo, a Vignole, dove alle 14, 30 si svolgerà il funerale.
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