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Funivia Doganaccia-Corno La Regione trova i soldi

Il presidente della Regione Eugenio Giani nei pressi del crinale appenninico che separa Toscana ed Emilia
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Il presidente della Regione Eugenio Giani nei pressi del crinale appenninico che separa Toscana ed Emilia

Ai 5 milioni già esistenti se ne possono aggiungere altri 10. Giani: grande valenza. Petrucci (FdI) polemizza

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ABETONE. Passo avanti verso la realizzazione della funivia Doganaccia-Corno alle Scale. Una delibera approvata nell’ultima seduta della giunta regionale ha infatti individuato le risorse (e le fonti da cui attingere) per il futuribile collegamento tra i comprensori toscano ed emiliano-romagnolo, risorse che ammontano a oltre 15,7 milioni di euro.

Della funivia che servirebbe a collegare i comprensori sciistici emiliano e toscano si parla da decenni. La sua realizzazione consentirebbe di creare un unico comprensorio sciistico, di dimensioni paragonabili a quelli più grandi esistenti sulle Alpi. Ma fin dall’inizio l’opera è stata molto contestata per l’impatto che avrebbe sull’ambiente montano, in un’area sottoposta a numerosi vincoli. La funivia comunque rientra nell’accordo firmato nel 2017 tra presidenza del Consiglio dei ministri, Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna. All’epoca grazie all’accordo, vennero messi a disposizione 5 milioni e 150 mila euro. Il resto dei soldi, più di 10 milioni di euro, dovrebbero derivare da un lato dal riparto del Fondo unico per il turismo (parte in conto capitale) che alla Toscana assegna 7 milioni 861 mila euro (per il triennio 2022-2024) e dall’altra da risorse che saranno messe a disposizione dalla Regione, circa 2,7 milioni di euro.

Secondo il presidente della Regione Eugenio Giani si tratta di un intervento di grande valenza strategica per entrambi i versanti regionali, in grado di impattare in maniera significativa sulle economie dell’area interessata. «Il dialogo con l’Emilia Romagna – sottolinea il presidente – non si è mai interrotto e, sebbene i costi per la realizzazione della funivia siano purtroppo aumentati nel corso degli anni, non si può ulteriormente rimandare. Il nuovo collegamento rappresenta un’occasione da non perdere per il rilancio di tutto il comprensorio».

Di parere molto diverso il consigliere regionale FdI Diego Petrucci, ex sindaco proprio di Abetone-Cutigliano. «Come in ogni campagna elettorale che si rispetti ecco il comunicato della Regione sul collegamento Doganaccia-Corno alle Scale. Salvo, poi, aspettare la prossima campagna elettorale…Per il bene di tutti, a partire dagli imprenditori che ci sperano, sarebbe più serio e più responsabile affrontare questo tema al di fuori della settimana elettorale».

L’assessore all’economia Leonardo Marras precisa che per impiegare le risorse del Fondo unico per il turismo occorre il benestare del governo e che quindi la proposta in tal senso verrà prima valutata dalla Conferenza Stato-Regioni e successivamente dal Ministero del Turismo.

Marras inoltre sottolinea che «rispetto alla quota proveniente dalle casse regionali, si dovranno valutare le risorse che eventualmente residueranno dal Bando per la concessione di contributi straordinari per la riqualificazione, l’innovazione e il potenziamento degli impianti di risalita di proprietà pubblica della montagna toscana ed eventualmente far ricorso ad altre a disposizione».

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