Meteo
«Avete lottato per noi a testa alta». Targa per il personale ospedaliero
Il grazie del presidente dell’Ordine per l’impegno durante la pandemia
PISTOIA. “Voi non vi siete arresi, avete lottato per il nostro bene sempre a testa alta”. Questa la frase incisa sulla targa commemorativa donata dall’Ordine delle professioni infermieristiche (Opi) interprovinciale Firenze-Pistoia che, in una breve cerimonia, è stata apposta nell’atrio del San Jacopo di Pistoia alla presenza dei coordinatori infermieristici, del presidente Danilo Massai, del direttore della struttura infermieristica dell’area pistoiese dottor Paolo Cellini, della dirigente della gestione infermieristica della zona di Pistoia dottoressa Monica Chiti e del direttore sanitario del San Jacopo la dottoressa Lucilla Di Renzo.
«La targa è stata simbolicamente apposta in questo presidio ma si rivolge a tutti gli infermieri e operatori socio sanitari, sia degli ospedali che delle strutture territoriali della provincia, e vuole ricordare il loro impegno durante la pandemia per l’intera comunità, ma essere anche di monito per le future generazioni di operatori», ha dichiarato Massai.
Cellini e Chiti nel ringraziare il presidente per l’attenzione riservata al personale hanno evidenziato che nell’affrontare la pandemia uno dei punti di forza è stata la piena integrazione fra settori: «Si è realizzata una sinergia collaborativa fra chi operava nei servizi e nei reparti e con i colleghi operanti nei contesti esterni alla struttura ospedaliera. Infermieri e oss hanno dimostrato disponibilità e adattamento ai continui e rapidi cambiamenti clinici e organizzativi, sempre nell’interesse dei pazienti, e questa inedita esperienza ha sicuramente innalzato ulteriormente la loro professionalità. Li ringraziamo ancora una volta per il grande spirito di servizio».
La dottoressa Di Renzo ha ringraziato le professioni sanitarie ribadendo che durante l’emergenza sanitaria è stato evidente come ogni componente del sistema sia stata essenziale nel reagire e nel gestire l’epidemia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
