Italia
Misericordia di Agliana a caccia di fondi e volontari
La presidente Signori parla di «una difficoltà a garantire le prestazioni fino all’arrivo dei giovani del servizio civile»
Agliana. «In questo periodo non dobbiamo solo affrontare le spese folli del caro energia, ma dobbiamo anche far fronte a un calo di volontari che ci supportano nella nostra azione quotidiana in favore degli altri».
A esprimersi così è Ilaria Signori, presidentessa della Misericordia di Agliana, costretta ad affrontare proprio in questi giorni l'addio di 4 ragazzi che, nel fine settimana, termineranno il loro anno di servizio civile. «La data del 30 aprile – spiega preoccupata – coincide con l'ultimo giorno di volontariato presso qualsiasi struttura. Purtroppo, fra il saluto a chi lascia e il benvenuto a chi arriva a mettersi in gioco in favore del prossimo, passano sempre circa 3 settimane. Talvolta, anche più di un mese e, in questo lasso di tempo, ci troviamo a operare con un organico ridotto all'osso».
Tolte le emergenze, che rappresentano comunque un fronte di impegno assai profondo, la Misericordia di Agliana svolge giornalmente dai 20 ai 30 servizi di accompagnamento e assistenza per i quali, la presenza dei ragazzi del servizio civile è essenziale. Ilaria Signori peraltro è la referente nazionale delle Misericordie d'Italia per il servizio civile universale e, da questo suo osservatorio privilegiato, riesce a monitorare l'appeal o meno di questo istituto, cioè il servizio civile che, da molti anni ormai, è entrato nel dna delle preferenze giovanili. «I giovani – prosegue – continuano a ritenere giusto mettersi al servizio degli altri. Non ci sono infatti diminuzioni nella risposta ai bandi, né in quelli del servizio civile regionale né tanto meno in quello universale. Il problema è semmai nel lungo periodo che intercorre prima dell'arrivo dei nuovi volontari del servizio civile. Le realtà grandi, riescono a trascorrere serenamente questo periodo. Quelle piccole come noi, per le quali i 4 volontari che lasciano rappresentano la quadratura del cerchio, sono gioco forza costrette a restringere per un po' il loro raggio di azione».
Per cercare di ovviare a questa situazione, e per cercare inoltre la solidarietà concreta degli aglianesi in questa fase storica così delicata, la Misericordia di Agliana organizza, come ogni anno, una raccolta offerte che si tiene in vari punti della città. «Tutti i fine settimana, fino al 5 giugno, gireremo il territorio comunale alla ricerca di fondi, ma anche di volontari. Per il buon funzionamento della Misericordia, occorre la presenza congiunta sia delle risorse umane che di quelle finanziarie».
La generosità degli aglianesi, sarà poi particolarmente apprezzata in questo periodo. «L'ultima fattura elettrica – conclude Ilaria Signori – ha toccato i 15mila euro. Questa fornitura è per noi essenziale perché ci consente il funzionamento sia degli impianti di illuminazione che di quelli di riscaldamento».
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